martedì, 24 novembre 2020
Medinews
14 Marzo 2006

CURARE A DOMICILIO, LA “RICETTA” PER GARANTIRE IL TRATTAMENTO MIGLIORE

Modena – “Il medico di Medicina Generale e il paradigma della Clinical Governance nelle cure domiciliari” è il titolo del Congresso organizzato dalla Società Italiana di Medicina Generale (Simg), in programma a Modena dal 17 al 18 marzo presso il Centro Servizi della Facoltà di Medicina. Il tema al centro dell’attenzione è l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), che rappresenta un modello di pratica clinica finalizzato a migliorare l’efficienza e l’efficacia della cura del paziente trattato a domicilio. L’accresciuta necessità delle cure extra-ospedaliere e l’aumento del numero di pazienti anziani, cronici e disabili fanno sì che l’assistenza a domicilio rappresenti ormai l’aspetto peculiare della professione del medico di famiglia, soprattutto nella realtà attuale in cui le risorse sono sempre più limitate e la deospedalizzazione sempre più precoce. E lo strumento essenziale per migliorare la qualità delle cure domiciliari è rappresentato dall’integrazione delle capacità dei diversi operatori socio-sanitari con quelle del medico di Medicina Generale.
Obiettivo del Congresso è il confronto tra le varie figure, necessario al raggiungimento del paradigma della Clinical Governance nell’Assistenza Domiciliare Integrata, attraverso la presentazione di esperienze sugli aspetti gestionali e assistenziali. Tra gli argomenti trattati:
? la gestione delle criticità e dei problemi posti dalle quattro principali tipologie di paziente cronico a domicilio: con scompenso cardiaco, con insufficienza respiratoria, in cure palliative (oncologiche e non), con demenza ed esiti neurologici invalidanti
? le proposte per la soluzione dei problemi
? la ricerca di indicatori per la qualità delle cure integrate a domicilio.
Al centro del dibattito della tavola rotonda la sempre maggiore responsabilizzazione del medico di Medicina Generale, in una realtà complessa in cui i risultati dipendono da fattori e attori diversi.
Il Congresso include tra i propri relatori Claudio Cricelli e Ovidio Brignoli, rispettivamente presidente e vice presidente nazionale della Simg, e l’Assessore regionale alle politiche della salute Giovanni Bissoni; il coordinamento scientifico è affidato a Maria Stella Padula, presidente provinciale Simg, e a Donato Zocchi, presidente regionale. È prevista la partecipazione di medici di Medicina Generale, infermieri, medici di organizzazione e ospedalieri, direttori sanitari e distrettuali, assistenti sociali, studenti del Corso di Laurea in Medicina e Scienze Infermieristiche e tirocinanti del Corso di Formazione Specifica. La scelta di questo tema per un congresso in Emilia Romagna nasce dal significativo e pluriennale impegno di questa Regione nel sistema delle cure domiciliari integrate, tanto da diventare un modello di efficienza ed efficacia nel sistema sanitario pubblico nazionale.
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