Firenze – Su una grande quantità di disturbi minori il medico non è in grado di trovare riscontri oggettivi sui sintomi riferiti dai pazienti. Per questo anch’io sono d’accordo sull’opportunità proposta dal ministro Sirchia di arrivare all’autocertifacazione per i primi due giorni di malattia, una soluzione che credo servirebbe a responsabilizzare gli stessi cittadini”. A sostenerlo è il dott. Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale.
Sul caso Alitalia, Cricelli sottolinea però con preoccupazione un altro aspetto: la rottura del patto di fiducia che dovrebbe sempre esistere tra i medici di famiglia e i loro assistiti. “I veri truffati in questa vicenda – sostiene infatti Cricelli – siamo noi medici. Ogni volta che un cittadino viola così palesemente il rapporto di stima, alla base di qualsiasi pratica clinica, assesta un colpo gravissimo a tutto il sistema”.