giovedì, 25 febbraio 2021
Medinews
14 Maggio 2015

ASCO 2015: da Bristol-Myers Squibb importanti risultati nei tumori solidi e nel mieloma multiplo L’immuno-oncologia è la nuova arma che aumenta la sopravvivenza

In tutti gli studi l’Italia ha svolto un ruolo di primo piano

14 maggio 2015 – Nuovi importanti risultati relativi a tre farmaci immuno-oncologici di Bristol-Myers Squibb saranno presentati al prossimo Congresso Annuale ASCO che si aprirà a Chicago il 29 maggio, con i dati di nivolumab ed ipilimumab in diversi tipi di tumori solidi e di elotuzumab nel mieloma multiplo in recidiva o refrattario. In tutti gli studi l’Italia ha svolto un ruolo di primo piano.
I dati che saranno presentati all’ASCO testimoniano l’impegno di Bristol-Myers Squibb in immuno-oncologia nello sviluppare farmaci che stanno trasformando il trattamento dei tumori, offrendo a molti più pazienti un aumento significativo della sopravvivenza.

Le presentazioni chiave al Congresso ASCO 2015 includono:

• Importanti studi di Fase III (CheckMate -057 e -017) nel tumore del polmone non a piccole cellule avanzato, sia non squamoso che squamoso, nei quali il trattamento con nivolumab ha dimostrato un aumento della sopravvivenza rispetto alla chemioterapia con docetaxel in pazienti pre-trattati;

• Il primo importante studio di fase III con la combinazione nivolumab ed ipilimumab nel melanoma avanzato (CheckMate -067), rispetto alla monoterapia con nivolumab o ipilimumab;

• Per la prima volta saranno resi noti i dati dello studio di fase III ELOQUENT-2 con elotuzumab, farmaco immuno-oncologico utilizzato nel trattamento del mieloma multiplo.

All’ASCO verranno anche annunciati nuovi importanti risultati sia di ipilimumab che di nivolumab in molteplici tipi di tumore, incluso quello del polmone a piccole cellule, il carcinoma renale, il carcinoma epatico ed il glioblastoma.
“In Bristol-Myers Squibb, i pazienti sono stati per noi l’ispirazione ad intraprendere il percorso della ricerca in immuno-oncologia che ha portato all’approvazione di nuovi farmaci per alcuni dei tumori più difficili da trattare” ha dichiarato Francis Cuss, MB BChir, FRCP, executive vice president e chief scientific officer, Bristol-Myers Squibb. “Siamo felici che questa nostra rivoluzione nella ricerca ci abbia portato a rendere disponibili ipilimumab e nivolumab e siamo orgogliosi di poter condividere al prossimo ASCO nuovi dati sia nei tumori solidi che in quelli ematologici”.
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