Medinews
9 Marzo 2005

ANZIANI DIABETICI A RISCHIO TUMORE FEGATO

Roma – Una ricerca americana pubblicata su “GUT” rileva che i diabetici oltre i 65 anni sono più a rischio di tumore al fegato.
L’indagine ha utilizzato i dati raccolti, in cinque Stati Usa e in sei aree metropolitane, con il programma SEER (Surveillance, Epidemiology and End-Results).
Il coordinatore della ricerca, Hashem El-Serag del Veteran Affairs Medical Center di Houston, ha confrontato i dati tra il 1994 e il 1999 di 2161 pazienti di età superiore ai 65 anni con tumore del fegato e un gruppo ‘di controllo ’ di 6183 della stessa età non malati, esaminandoli in relazione ai fattori di rischio noti.
I ricercatori hanno scoperto che il 43 per cento dei pazienti affetti da tumore del fegato erano diabetici, contro il 19 per cento di pazienti affetti da diabete 2 nel gruppo di controllo. Questo significa che la probabilità di sviluppare un tumore del fegato è tripla nei diabetici, anche escludendo altri co-fattori come epatite B e C, alcolismo, cirrosi epatica, emocromatosi.
”Il diabete facilita – spiega l’epidemiologo El-Serag – il rischio di tumori di tipo epatocellulare (la forma piu’ diffusa di cancro al fegato). Inoltre il rischio di cancro può aumentare di ben 37 volte se il paziente diabetico e’ stato anche infettato dal virus dell’epatite C”
Il diabete rappresenta un fattore di rischio anche per le malattie cardiache, l’ictus, la cecità e i danni ai reni e ai nervi. Secondo le stime della American Cancer Society, saranno circa 17.550 i casi di cancro al fegato che verranno diagnosticati nel 2005 negli Stati Uniti. Ma questa patologia maligna è dieci volte più diffusa con una mortalità altissima nei Paesi in via di sviluppo, in Asia e Africa.
Giuliano D’Ambrosio
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