mercoledì, 14 aprile 2021
Medinews
12 Febbraio 2005

AIRS: IL 10% DEGLI UOMINI ITALIANI E’ SESSO DIPENDENTE

Roma– Nel nostro paese il 10% della popolazione maschile è “sesso-dipendente”.
E’ quanto risulta dalla più importante ricerca realizzata in Europa sul fenomeno della dipendenza da sesso e condotta dall’Associazione italiana per la ricerca in sessuologia (Airs).
Secondo lo studio che ha coinvolto un campione di 1046 maggiorenni, la fascia d’età più colpita e’ quella tra i 36 e i 50 anni (6,8%), segue chi ha tra i 26 e i 35 (5,65%) e i soggetti con oltre 50 anni (2,8%). A rischio anche i giovani, tra i 18 e i 35 per quel che riguarda le situazioni bordeline, con una media del 10,8%.
L’identikit del dipendente sessuale, secondo i dati, e’ quello di un uomo tra i 36 e i 50 anni, residente al nord, con licenza media inferiore, separato o vedovo.
Ma perchè il malato di sesso ha queste caratteristiche? ”La nostra società e’ ossessionata dal sesso – spiega Franco Avenia, presidente dell’Airs – da sessuofobica, negli anni ’50, e’ diventata sessuofila, e l’uomo e’ più esposto delle donne ai continui e martellanti stimoli sessuali che i mass media impongono, proponendo figure femminili sempre più spogliate, sempre più provocanti”.
Uno studio a margine, sempre dell’Airs, e’ stato condotto anche su un campione di 60 detenuti, condannati per reati non a sfondo sessuale. Infatti l’associazione tra sesso dipendenza e abuso di cocaina e’ significativa: a differenza dei cannaboidi (hashis, marijuana) che spingono alla contemplazione, alla conversazione, gli stimolanti come la cocaina in un primo tempo aumentano desiderio ed erezione, ma con l’abuso hanno un effetto opposto, che non porta tuttavia a una diminuzione del desiderio e costringe a tempi più prolungati dedicati all’attività sessuale. Giuliano D’Ambrosio
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