lunedì, 23 novembre 2020
Medinews
17 Maggio 2011

AIDS: FONDAMENTALI LA DIFESA DEI DIRITTI UMANI E L’ACCESSO UNIVERSALE ALLE CURE

Vienna, 20 luglio 2010

L’appello ai diritti umani come componente fondamentale nell’impegno per prevenire nuove infezioni di HIV e fornire trattamenti per le persone sieropositive è il tema chiave della 18esima Conferenza Internazionale sull’AIDS in corso questa settimana a Vienna. I partecipanti alla conferenza danno voce al tema ‘Rights Here, Right Now’ (‘Diritti qui ed ora’) tramite numerose presentazioni, sessioni, Global Village e attività Youth Programme. Tra le varie iniziative previste per questa sera una marcia per i diritti umani lungo le strade di Vienna.
Come già sottolineato nelle sessioni precedenti le donne hanno maggiore probabilità di subire abusi sessuali ed essere quindi costrette ad avere rapporti non protetti che comportano un alto rischio di trasmissione dell’HIV. Inoltre le donne sieropositive spesso subiscono anche violenze domestiche da parte dei partner o dai familiari che le colpevolizzano e le stigmatizzano a causa della loro malattia. La comunità internazionale condanna la violenza sulle donne e la violazione dei diritti umani e di quei trattati che dovrebbero tutelarli e stabilire la responsabilità degli stati nel prevenire e punire i responsabili. Sono necessarie ulteriori leggi che proteggano le donne, maggiori investimenti in campo scientifico e strategie per far fronte alle condizioni di povertà che pregiudicano l’accesso alle prestazioni sanitarie. In stati come il Sudafrica la percentuale di persone malate di HIV continua ad essere ancora altissima.
“Accogliamo favorevolmente tutte le notizie riguardanti il progresso negli studi, come il CAPRISA 004, che daranno alle donne la possibilità di avere un maggior controllo sulla loro vita e sulla loro salute” afferma Dr. Julio Montaner, presidente dell’AIDS 2010, presidente della International AIDS Society (IAS) e direttore del B.C. Centre for Excellence in HIV/AIDS a Vancouver, Canada. “Questo è un modo per assicurarsi che i diritti umani vengano rispettati e per compiere un ulteriore passo avanti verso l’obbiettivo dell’acceso universale ai trattamenti.” Tra le molte attività che si focalizzano sui diritti umani all’AIDS 2010 c’è un agenda di iniziative dello Youth Programme dedicato a diversi argomenti quali la sofferenza, fonti di informazione sulla salute, le reti network Global Village volte all’accessibilità ai trattamenti, ai diritti umani, alle persone affette da HIV, ai e alle sex workers, donne, omosessuali, e la diaspora dei neri.
“Dobbiamo tenere sempre a mente anche il forte legame che esiste tra il progresso in campo medico scientifico e la protezione dei diritti umani. – afferma la dottoressa Brigitte Schmied, co-presidente locale di AIDS 2010 e presidente della società AIDS Austria – “La scienza è pronta a fornirci un nuovo ed importante strumento per aiutare le donne a proteggersi e a salvarsi la vita.”



Mauro Boldrini
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