mercoledì, 25 novembre 2020
Medinews
29 Aprile 2005

A FERRARA SI CORRE PER COMBATTERE L’ASMA

Ferrara – Anche Daniele Caimmi, maratoneta olimpionico ad Atene 2004 e Rosalba Console, recentemente vincitrice della Roma-Ostia e quarta classificata alla Maratona di Parigi 2004 correranno per battere il pregiudizio che spinge gli asmatici ad allontanarsi dall’attività sportiva. Insieme a loro i ragazzi di Prosport Atletica Ferrara, tra cui Rudy Magagnoli, Gianni Gilli, Giuseppe Mucerino e Yassine Laghbira, e chiunque desideri mettersi alla prova nella seconda edizione del campionato nazionale di corsa per operatori sanitari e pazienti. La manifestazione podistica prevede il classico giro delle mura estensi (13 km), una camminata (7 km) e la minipodistica (800 e 1600 mt) per i più giovani. Le partenze, presso l’Ippodromo comunale, con inizio dalle 9. “L’evento – spiega il Prof. Leonardo Fabbri, Direttore della Clinica Pneumologica presso il Policlinico di Modena– è previsto in occasione della Giornata Mondiale dell’Asma, il prossimo 3 maggio. È stato organizzato, sotto l’egida del progetto GINA/OMS Italia (Global Iniziative for Asthma/Organizzazione Mondiale della Sanità) e in collaborazione con FederAsma, Fondazione U.I.P. (Unione Italiana per la Pneumologia) e A.R.C.A. (Associazione per la Ricerca e la Cura dell’Asma), grazie al supporto delle Cliniche di Malattie Respiratorie di Modena e Ferrara, il Consorzio Ferrara Ricerche, l’Assessorato allo sport ferrarese, della F.M.S.I – C.R.E.R. (Federazione Medici Sportivi Italiana-Comitato Regionale Emiliano Romagnolo) e di Prosport Ferrara. “La scelta di promuovere una corsa non è casuale – sottolinea il pneumologo – tema della Giornata Mondiale dell’Asma del 2005 è infatti “Gli obiettivi mai raggiunti”. Uno di questi è proprio garantire lo sport a tutti i pazienti con questa malattia. Vogliamo dimostrare che si può convivere senza problemi con l’asma, che, curando la malattia in modo adeguato, si può condurre una vita normale e non è necessario rinunciare ad alcun tipo di attività fisica”.
Durante la manifestazione saranno perciò date informazioni sulla cura dell’asma presso la postazione/camper posta all’ingresso dell’ippodromo e sarà possibile eseguire gratuitamente la misurazione del respiro (spirometria) e della saturazione di Ossigeno per atleti, pazienti, familiari e chiunque lo desideri.

Oltre alla manifestazione podistica è stato organizzato anche un workshop nazionale di aggiornamento su “Asma e Sport”. Obiettivo dell’incontro, che si terrà sabato 30 aprile, presso la Sala dell’Arengo del Comune di Ferrara a partire dalle ore 14.30, è, come precisa Corbetta, Vice direttore della Clinica Pneumologica di Modena Pneumologo di Modena e uno dei promotori dell’iniziativa – “aggiornare medici specialisti e di Medicina Generale sulle attuali conoscenze relative all’asma bronchiale e al riconoscimento, la prevenzione ed il trattamento dell’asma durante l’esercizio fisico”. L’incontro è aperto a chiunque si interessi di sport e desideri praticarlo nelle migliori condizioni anche se affetto da asma bronchiale. “Perché – afferma Corbetta – l’asma non è una controindicazione all’attività sportiva. Lo dimostra la percentuale di asmatici tra gli agonisti: quasi il 20%, ben al di sopra della media generale che e’ del 5-8%”.
All’incontro parteciperanno, tra gli altri, il Prof. Leonardo Fabbri, Direttore della Clinica di malattie respiratorie dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e Responsabile del comitato scientifico internazionale di GOLD per la broncopneumopatia cronica ostruttiva, Filippo Tesi, presidente di Federasma, Pierluigi Paggiaro, Direttore della Clinica in malattie dell’apparato respiratorio all’Università di Pisa e Alberto Papi, Direttore Clinica in malattie dell’apparato respiratorio all’Università di Ferrara, il prof. Fogliani, Presidente Fondazione UIP.
“La manifestazione – commenta il Prof. Pierluigi Paggiaro, delegato nazionale del Progetto GINA – offrirà l’occasione per enfatizzare l’utilità dello sport nella vita quotidiana del paziente asmatico e per aggiornare medici e addetti ai lavori sulle normative internazionali e nazionali sull’uso dei farmaci antiasmatici. Una panoramica su questa malattia del respiro che colpisce solo in Italia, circa 5 milioni di persone, ma su cui sono diffuse false credenze, una cattiva aderenza ai trattamenti, un mancato controllo”. Per portare in superficie gli “asmatici sommersi”, migliorare le conoscenze di quanti si trovano ad affrontare la malattia, e facilitare l’accesso ai centri specializzati, è da 2 anni attivo il un numero verde (800.585.558), attivo dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 17. Gli operatori offrono informazioni generali sulla malattia e sui centri pneumologici nazionali. Ulteriori informazioni sul sito www.ginasma.it.
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