Liver Cancer Newsgroup

Anno VI – numero 11 – Novembre 2013

Comitato scientifico: Corrado Boni, Bruno Daniele, Francesco Cognetti, Alessandro Comandone, Pierfranco Conte, Armando Santoro
Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini

News dalla ricerca

SUNITINIB VS SORAFENIB NEL TUMORE EPATICO AVANZATO: RISULTATI DI UNO STUDIO RANDOMIZZATO DI FASE III

Lo studio di fase III, in aperto, ha esaminato se sunitinib fosse superiore o equivalente a sorafenib nel trattamento del tumore epatico di pazienti stratificati e randomizzati a sunitinib (37.5 mg una volta al giorno) o sorafenib (400 mg due volte al giorno). Endpoint primario era la sopravvivenza globale (OS). Lo studio è stato interrotto prematuramente per inutilità e tossicità (ragioni di…

LA RESEZIONE ANATOMICA RIDUCE LA RECIDIVA DEL CARCINOMA EPATICO SOLITARIO ≤ 5 CM SENZA INVASIONE MACROVASCOLARE

Non è noto se la resezione anatomica iniziale migliori la sopravvivenza a lungo termine nei pazienti con carcinoma epatico solitario ≤ 5 cm non accompagnato da invasione macrovascolare. I ricercatori della Tokyo Medical and Dental University hanno arruolato i 233 pazienti che presentavano le caratteristiche tumorali sopra citate tra 545 casi di epatectomia iniziale del carcinoma epatico eseguiti…

CITOCHINE PRO-ANGIOGENICHE NELLA PREVISIONE DEGLI ESITI DEI PAZIENTI CON CARCINOMA EPATICO IN STADIO AVANZATO

I ricercatori della Okayama University Graduate School of Medicine, Dentistry, and Pharmaceutical Sciences, avevano riportato che l’espressione di citochine pro-angiogeniche, come angiopoietina-2 (Ang-2), follistatina, fattore stimolante la colonia dei granulociti (G-CSF), fattore di crescita degli epatociti (HGF), leptina, fattore di crescita derivato dalle piastrine-BB (PDGF-BB), molecola 1 di…

STUDIO DI FASE II E DEI BIOMARCATORI DI RAMUCIRUMAB COME TERAPIA DI PRIMA LINEA IN PAZIENTI CON TUMORE EPATICO IN STADIO AVANZATO

Per valutare l’efficacia e la sicurezza dell’anticorpo monoclonale umano contro il recettore 2 del fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGFR-2), ramucirumab, come terapia di prima linea nei pazienti con carcinoma epatico in stadio avanzato ed esaminarne i potenziali marcatori biologici circolanti, ricercatori del Massachusetts General Hospital Cancer Center, Harvard Medical School di…

TERAPIA TARGET DEL CARCINOMA EPATICO AVANZATO NEI PAZIENTI ANZIANI: FOCUS SU SORAFENIB

Il carcinoma epatico è la terza più frequente causa di morte per cancro nel mondo. Il progressivo invecchiamento della popolazione mondiale richiede quindi un consenso sulla decisione di terapia quando si devono trattare i pazienti anziani. L’età, per sé, potrebbe anche non essere un fattore critico determinante per la selezione di un’opzione terapeutica. Negli anni scorsi sono stati chiariti…

CORRELAZIONE TRA TOSSICITÀ CUTANEA E IPERTENSIONE E BENEFICIO CLINICO IN PAZIENTI CON CARCINOMA EPATICO AVANZATO IN TERAPIA CON SORAFENIB

Ricercatori dell’Asan Medical Center di Seul e della Kangwon National University di Gangwon-do hanno voluto caratterizzare la correlazione tra tossicità cutanea e ipertensione, che si possono manifestare durante la terapia con sorafenib, e il beneficio clinico, analizzando retrospettivamente le cartelle cliniche di 99 pazienti con carcinoma epatico in stadio avanzato. Nello studio pubblicato sulla…

Aggiornamenti e Congressi

Bookmarks in Epatologia 2013
Bologna, 9 – 10 dicembre 2013

2014 Gastrointestinal Cancers Symposium (AGA Institute, ASCO, ASTRO & SSO)
San Francisco (CA, USA), 16 – 18 gennaio 2014

The International Liver Congress™ 2014, 49th annual meeting of the EASL
Londra (Regno Unito), 9 – 13 aprile 2014

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