Liver Cancer Newsgroup

Anno VI – numero 1 – Gennaio 2013

Comitato scientifico: Corrado Boni, Bruno Daniele, Francesco Cognetti, Alessandro Comandone, Pierfranco Conte, Armando Santoro
Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini

News dalla ricerca

SORAFENIB NEL TRATTAMENTO DI PAZIENTI HIV-POSITIVI CON CARCINOMA EPATICO INOPERABILE

Sono disponibili pochi dati sulla sicurezza e sull’efficacia di sorafenib in pazienti con HIV e carcinoma epatico non operabile, trattati con terapia anti-retrovirale molto potente (HAART). Tra luglio 2007 e ottobre 2010, ricercatori di vari centri italiani afferenti al Gruppo Italiano Cooperativo AIDS e Tumori (GICAT) hanno somministrato a 27 pazienti HIV-positivi con carcinoma epatico non…

LA SOPRAVVIVENZA GLOBALE NEL CARCINOMA EPATICO AVANZATO TRATTATO CON SORAFENIB DIPENDE DALLE CARATTERISTICHE BASALI

L’impatto delle caratteristiche basali del paziente e del tumore sulla sopravvivenza globale dei pazienti con carcinoma epatico avanzato trattati con sorafenib non è ancora stato ben caratterizzato. I ricercatori dello University Medical Center of the Johannes Gutenberg University di Mainz hanno condotto analisi univariata e multivariata per identificare retrospettivamente l’importanza delle…

TIVANTINIB NEL TRATTAMENTO DI SECONDA LINEA DEL CARCINOMA EPATICO AVANZATO

Tivantinib (ARQ 197), un inibitore orale selettivo di MET, ha mostrato in studi preliminari una promettente attività antitumorale sul carcinoma epatico, sia in monoterapia che in combinazione con sorafenib. Ricercatori italiani, coordinati dal gruppo dell’Istituto Clinico Humanitas IRCCS di Rozzano, hanno valutato l’efficacia e la sicurezza di tivantinib quando somministrato in seconda linea in…

RISPOSTE INIZIALI DI mRECIST ED EASL PREDICONO LA SOPRAVVIVENZA IN PAZIENTI CON CARCINOMA EPATICO INOPERABILE TRATTATO CON DEB-TACE

Ricercatori del Winship Cancer Institute, Emory University School of Medicine di Atlanta, hanno analizzato le risposte tumorali con tecniche d’immagine di risonanza magnetica (RM) secondo le linee guida WHO (World Health Organization), i criteri RECIST (Response Evaluation Criteria in Solid Tumor), EASL (European Association for the Study of Liver) e mRECIST (criteri RECIST modificati) e le hanno…

VALUTAZIONE DELLA RISPOSTA DEL CARCINOMA EPATICO DOPO TRATTAMENTO TACE: CRITERI RECIST VS mRECIST

Due gruppi standard di criteri sono utilizzati per valutare la risposta tumorale del carcinoma epatico al trattamento: RECIST (Response Evaluation Criteria in Solid Tumors, vers. 1.1) e mRECIST (RECIST modificati). Scopo dello studio multicentrico JIVROSG-0602, pubblicato sulla rivista Upsala Journal of Medical Sciences (leggi abstract) da ricercatori giapponesi, era comparare i due criteri di…

INCREMENTO DEI LIVELLI DI ALFA-FETOPROTEINA E CRITERI DI MILANO PRIMA DEL TRAPIANTO PREDICONO LA RECIDIVA DEL CARCINOMA EPATICO

Il carcinoma epatico è una delle cause principali di trapianto ortotopico di fegato (OLT). Tuttavia, la recidiva del tumore rimane motivo di preoccupazione. I ricercatori del Royal Victoria Hospital di Montreal hanno precedentemente suggerito che l’incremento della pendenza dei livelli di alfa-fetoproteina (AFP) naturale (NAS) correli con le caratteristiche tumorali e, in questo studio pubblicato…

Aggiornamenti e Congressi

2013 Gastrointestinal Cancers Symposium
San Francisco (CA, USA), 24 – 26 gennaio 2013

3rd ITLT Essen 2013 – Interdisciplinary Treatment of Liver Tumors
Essen (Germania), 18 – 20 aprile 2013

EASL – The International Liver Congress 2013
Amsterdam (Olanda), 24 – 28 aprile 2013

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