Diversamente dalla maggior parte dei tumori solidi, l’incidenza e la mortalità del carcinoma epatico è aumentata negli ultimi dieci anni sia in Europa che negli Stati Uniti. La maggior parte dei pazienti riceve la diagnosi quando il tumore è già in stadio avanzato, quindi sono necessarie nuove terapie sistemiche. Sorafenib, un inibitore delle tirosin-chinasi, ha dimostrato efficacia clinica nei…
Molti studi hanno suggerito che basse dosi di interferone possono ritardare lo sviluppo di carcinoma epatico e la progressione dell’epatite C cronica. Ricercatori catalani hanno esaminato l’incidenza di eventi clinici in pazienti con epatite C cronica, che non rispondevano alla terapia con interferone alfa e ribavirina e partecipavano allo studio randomizzato, aperto, EPIC(3) (Evaluation of…
Un test affidabile per la diagnosi del carcinoma epatico potrebbe migliorare anche la gestione della malattia. Recenti studi hanno suggerito un legame tra anomalie del sistema proteasoma-ubiquitina (UPS) ed epatocarcinoma. Ricercatori statunitensi hanno esaminato le potenzialità dell’uso dei marcatori di UPS, utilizzati in associazione a marcatori noti per il carcinoma epatico, per differenziarlo…
L’alfa-fetoproteina fucosilata (AFP-L3) è nota come marcatore di prognosi sfavorevole nei pazienti con carcinoma epatico, tuttavia, è difficile misurare AFP-L3 quando sono rilevate basse concentrazioni di AFP (≤ 20 ng/mL). Ricercatori della Okayama University Graduate School of Medicine hanno esaminato l’espressione di AFP-L3 nel siero e la sua rilevanza clinica in 196 pazienti consecutivi con…
Nel colangiocarcinoma intraepatico inoperabile (ICC), la chemioterapia sistemica è spesso considerata l’unica opzione sebbene la sua efficacia sia limitata, mentre la radioembolizzazione (RE) con microsfere contenenti yttrio-90 [(90)Y] è una terapia offerta attualmente ai pazienti con carcinoma epatico o tumori metastatici al fegato. Esistono, tuttavia, dati limitati circa il valore della RE nei…
Molti studi hanno dimostrato che il fattore di crescita dell’endotelio vascolare (VEGF) è sovra-espresso nell’epatocarcinoma. Ricercatori statunitensi del North Central Cancer Treatment Group hanno valutato l’efficacia e la tossicità di cediranib, potente inibitore del segnale VEGF, in 28 pazienti con carcinoma epatico inoperabile o metastatico arruolati in uno studio di fase II. I pazienti hanno…
Aggiornamenti e Congressi
13th ESMO WORLD CONGRESS ON GASTROINTESTINAL CANCER Barcellona (Spagna), 22 – 25 giugno 2011
CURRENT STATUS AND FUTURE OF ANTI-CANCER TARGETEDTHERAPIES Buenos Aires (Argentina), 6 – 7 ottobre 2011
THIRD INTERNATIONAL WORKSHOP ON THE TREATMENT OF HEPATIC AND LUNG METASTASIS OF COLORECTAL CARCINOMA Barcellona (Spagna), 17 – 18 novembre 2011