La recidiva del carcinoma epatico dopo trattamento chirurgico influenza negativamente il decorso clinico. È importante quindi esplorare nuove terapie adiuvanti. Lo studio multicentrico randomizzato di fase II/stadio 1 è stato condotto per definire la sicurezza, il dosaggio ottimale e i dati preliminari di efficacia di PI-88, un nuovo inibitore dell’eparanasi, quando somministrato nella recidiva…
Sorafenib è un inibitore multichinasico attivo per via orale recentemente approvato in Europa per il trattamento del carcinoma epatico. In monoterapia, sorafenib prolunga la sopravvivenza e ritarda il tempo alla progressione nei pazienti con epatocarcinoma avanzato che non sono candidati a trattamenti potenzialmente curativi o alla chemioembolizzazione transarteriosa. Sorafenib è generalmente ben…
Duecentotredici pazienti con cirrosi compensata, ipertensione portale e assenza di varici sono stati inclusi in uno studio che ha valutato la capacità dei beta-bloccanti di prevenire la comparsa di varici. Sono stati analizzati fattori predittivi di sviluppo dell’epatocarcinoma, tra cui anche il gradiente di pressione venosa epatica. I pazienti sono stati seguiti prospetticamente per 3 mesi fino…
In Australia, le popolazioni di origine asiatica sono 6-12 volte più a rischio di sviluppare epatocarcinoma dei nativi. Ricercatori australiani hanno sviluppato un modello per la previsione delle conseguenze sanitarie di diverse strategie di trattamento dell’epatite B cronica (CHB) in persone adulte originarie dell’Asia di età superiore ai 35 anni. Un modello di Markov è stato utilizzato per…
Approvato dall’Emea nel 2005 per l’uso nel carcinoma renale in stadio avanzato, sorafenib ha dimostrato la sua sostanziale attività sull’epatocarcinoma in uno studio pubblicato nel 2006 sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract originale). I risultati di due studi clinici di fase III, il primo condotto in America, Europa e Austral-Asia (SHARP), il secondo su pazienti asiatici…
Un’esposizione più prolungata al virus dell’epatite C (HCV) o B (HBV) e l’aumentata frequenza del trattamento per l’epatite possono avere un impatto sulla mortalità epatica in pazienti con co-infezione da HIV (Human Immunodeficiency Virus). In questo studio, pubblicato nel Journal of Hepatology (leggi abstract originale), gli autori indicano la proporzione di decessi legati a malattie epatiche nei…
La biopsia epatica utilizzata per la diagnosi di epatocarcinoma è in genere limitata alle lesioni epatocellulari di piccole dimensioni. Lesioni che sono spesso morfologicamente impegnative in quanto richiedono una precisa distinzione tra noduli displastici ad alto grado e carcinoma epatico ben differenziato. Ricercatori italiani in collaborazione con colleghi svizzeri e coreani hanno valutato…
Aggiornamenti e Congressi
HEPATOCELLULAR CARCINOMA UPDATES IN DIAGNOSIS AND THERAPY Ravello (Costa Amalfitana), 25 – 27 maggio 2009 www.ecografiainterventistica.it
INTERNATIONAL UP-DATE IN HEPATOLOGY AND GASTROENTEREOLOGY 10th EDITION Ferrara, 14 – 16 giugno 2009