Liver Cancer Newsgroup

Anno II – numero 3 – Marzo 2009

Comitato scientifico: Corrado Boni, Bruno Daniele, Francesco Cognetti, Alessandro Comandone, Pierfranco Conte, Armando Santoro
Editore Intermedia: Direttore Responsabile Mauro Boldrini

News dalla ricerca

APPROCCI MULTIMODALI PER IL TRATTAMENTO DEL CARCINOMA EPATICO

La prevalenza dell’epatocarcinoma in Europa e negli Stati Uniti è in continua crescita e questo tumore rappresenta al momento la principale causa di morte nei pazienti affetti da cirrosi epatica. I programmi di sorveglianza in questi pazienti sono volti a identificare eventuali tumori in uno stadio precoce, quando possono essere raggiunti i maggiori benefici terapeutici. I trattamenti curativi…

METODO DI TRATTAMENTO INFLUENZA APPLICABILITÀ DEI SISTEMI DI STADIAZIONE NEL CARCINOMA EPATICO

Lo scopo di questo studio, pubblicato nella rivista European Journal of Cancer (leggi abstract originale), era di valutare sei diversi metodi di stadiazione prognostica (Okuda, TNM, CLIP, BCLC, JIS e Tokyo) in relazione alla previsione di sopravvivenza nei pazienti con epatocarcinoma. Nello studio sono stati inclusi 2010 pazienti di Taiwan dai quali al momento della diagnosi sono state raccolte le…

SORAFENIB NEI PAZIENTI CON CARCINOMA EPATICO NON RESECABILE

Pochi dati sono disponibili al momento su sicurezza ed efficacia del sorafenib nei pazienti con epatocarcinoma (HCC) multifocale in presenza di cirrosi epatica in stadio avanzato. Tra maggio 2006 e dicembre 2007, 26 pazienti in classe Child-Pugh (CP) A, 23 CP B e 10 CP C con HCC non resecabile sono stati trattati con sorafenib (dose giornaliera piena: 400 mg x 2 volte). I dati sono stati raccolti…

IMPORTANZA DI STADIAZIONE E SCELTA DEL TRATTAMENTO

Un consenso sul sistema di stadiazione più affidabile per l’epatocarcinoma (HCC) non è stato ancora raggiunto, anche se il più usato al momento è il Barcelona Clinic Liver Cancer (BCLC), adottato dall’American Association for the Study of Liver Diseases (AASLD). Un gruppo di ricercatori dell’Università di Padova ha valutato quanti pazienti ricevono diagnosi “molto precoce” e “precoce” secondo le…

EPATITE DELTA QUALE FATTORE DI RISCHIO CIRROTICO E DI CARCINOMA EPATICO

L’infezione cronica da virus dell’epatite Delta (HDV) rappresenta un fattore di rischio per cirrosi ed epatocarcinoma (HCC), ma i fattori prognostici della malattia sono ancora poco definiti. Epatologi milanesi hanno valutato il decorso della malattia in 299 pazienti, analizzando i dati di quelli positivi all’HDV per almeno 6 mesi (230 maschi, età media 30 anni), ricoverati all’Ospedale Maggiore…

EMBOLIZZAZIONE TRANSARTERIOSA CON MICROSFERE NEL CARCINOMA EPATICO

L’embolizzazione transarteriosa utilizza un singolo agente embolizzante che provoca ischemia nella massa tumorale evitando ai pazienti con epatocarcinoma la tossicità da chemioterapia. Ricercatori del Policlinico e dell’Università di Milano hanno valutato applicabilità, tollerabilità ed efficacia della tecnica di embolizzazione transarteriosa con utilizzo di microsfere in pazienti con unica massa…

Aggiornamenti e Congressi

EPATONCOLOGIA
Udine, 19 marzo 2009
www.epatoncologia.it

MEMORIAL SHEILA SHERLOCK
Napoli, 27 – 28 marzo 2009
Programma dell’evento

CORSO EPATONCOLOGIA

Palermo, 16 aprile 2009
www.epatoncologia.it/caleventi.aspx

44TH ANNUAL MEETING OF THE EUROPEAN ASSOCIATION FOR THE STUDY OF THE LIVER EASL 2009
Copenhagen (Danimarca), 22 – 26 aprile 2009
www2.kenes.com

ILCA 2009 – THIRD ANNUAL MEETING OF THE INTERNATIONAL LIVER CANCER ASSOCIATION
Milano, 4 – 6 settembre 2009
www.ilca-online.org

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