Principale obiettivo dello studio pubblicato nel Journal of Clinical Oncology era determinare la proporzione di pazienti con epatocarcinoma (HCC) trattati con la combinazione bevacizumab ed erlotinib, sopravviventi e liberi da progressione dopo 16 settimane (sopravvivenza libera da progressione, PFS16) di terapia continuativa. Gli obiettivi secondari includevano la percentuale di risposta, la PFS…
L’epatocarcinoma (HCC) è la terza causa di morte per cancro, dietro solo al tumore di polmone e colon. L’incidenza è in continuo aumento negli Stati Uniti ed in Europa. L’HCC si sviluppa in circa un terzo dei pazienti cirrotici, per i quali rappresenta la principale causa di morte. Gli autori di questo editoriale (leggi testo integrale) notano che sono sempre più numerosi gli studi clinici…
Secondo le linee guida dell’AASLD (American Association for the Study of Liver Diseases), l’utilizzo dell’iniezione percutanea di etanolo (PEI) è sicura e molto efficace per il trattamento dell’epatocarcinoma di piccole dimensioni e dovrebbe essere considerato lo standard di cura verso cui confrontare le nuove terapie. Lo scopo principale di questo studio era identificare il beneficio sulla…
La valutazione della risposta al trattamento è un aspetto chiave della terapia oncologica. I criteri di valutazione della risposta nei tumori solidi (RECIST) sono usati nella maggior parte degli studi clinici in oncologia, ma questi criteri valutano solo le dimensioni del tumore e non l’estensione della necrosi, che al contrario è il target di tutte le terapie locoregionali efficaci. Quindi, le…
L’epatocarcinoma (HCC) non resecabile mostra spesso esito terapeutico sfavorevole. L’articolo, pubblicato nella rivista Clinical Drug Investigation (leggi abstract originale), descrive il caso clinico di un paziente di 40 anni sottoposto ad epatectomia parziale, refrattario all’embolizzazione terapeutica. Il tumore esprimeva chinasi extracellulare fosforilata e CD34. Sorafenib è stato…
Sebbene negli Stati Uniti l’incidenza di epatocarcinoma sia in aumento, i dati ottenuti da ampi studi prospettici sono limitati. I partecipanti allo studio HALT-C (Hepatitis C Antiviral Long-Term Treatment against Cirrhosis) hanno valutato l’incidenza di epatocarcinoma e i fattori di rischio associati alla malattia. I pazienti positivi al virus dell’epatite C che presentano fibrosi o cirrosi ma…
È di fondamentale importanza identificare un trattamento efficace per l’epatocarcinoma (HCC) innanzitutto perché è una malattia ancora letale, con incidenza annuale che va di pari passo con la prevalenza, e quinta causa di morte per cancro nel mondo. L’aspetto decisivo nel trattamento dell’HCC è la diagnosi precoce, l’unica speranza per poter adottare una cura efficace è identificare prima il…
Aggiornamenti e Congressi
EAGE POSTGRADUATE COURSE ON GASTROINTESTINAL AND LIVER ONCOLOGY Roma, 12 – 14 febbraio 2009 EAGE Rome 2009
RIUNIONE ANNUALE AISF Roma, 18 – 21 febbraio 2009 www.webaisf.org
GASTROENTEROLOGY AND HEPATOLOGY Scottsdale, Arizona (USA) 23 – 27 febbraio 2009 www.mayo.edu
THE JOINT EASL – AASLD MONOTHEMATIC CONFERENCE NUCLEAR RECEPTORS AND LIVER DISEASE Vienna (Austria), 27 febbraio – 1 marzo 2009 www.easl.ch