Ricercatori italiani, in collaborazione con epidemiologi svizzeri e francesi, hanno analizzato i dati di mortalità per carcinoma epatocellulare (HCC) in Europa ed osservato che nel periodo 1980-2004 questa presenta ancora una variabilità molto elevata tra i vari Paesi europei, anche se nell’ultimo decennio è stata rilevata una tendenza alla riduzione soprattutto per donne e giovani adulti. I…
Prima dei risultati positivi ottenuti con il sorafenib, inibitore multitarget della tirosin-chinasi, non esisteva trattamento sistemico standard per i pazienti affetti da carcinoma epatocelllulare (HCC) allo stadio avanzato. Anche se recettori per gli ormoni sessuali sono stati rilevati in biopsie di HCC, la rassegna, preparata da ricercatori italiani e pubblicata nel World Journal of…
Uno studio multicentrico, di fase 3, in doppio cieco, contro placebo, recentemente pubblicato nel New England Journal of Medicine (per visualizzare l’abstract in inglese clicca qui) dimostra che il sorafenib, inibitore multichinasico orale dei recettori per VEGF e PDGF e del Raf prolungala sopravvivenza nei pazienti affetti da epatocarcinoma (HCC) avanzato, per il quale fino ad oggi non era…
Il disegno di uno studio clinico nel carcinoma epatocellulare (HCC) è impegnativo in quanto molti pazienti presentano co-morbilità epatiche e questo può modificare la valutazione del beneficio clinico. D’altro canto però esiste un’urgente necessità di studi clinici di qualità per questa malattia. A questo proposito, l’American Association for the Study of Liver Disease ha insediato un ‘panel’ di…
L’American Journal of Gastroenterology ha pubblicato uno studio (per visualizzare l’abstract in inglese clicca qui) in cui viene enfatizzata la dinamica dei livelli dei recettori per due fattori angiogenici (VEGF [vascular endothelial growth factor] e b-FGF [basic fibroblast growth factor]) e l’invasività, attraverso la determinazione di uPA (urokinase-type plasminogen activator) nei pazienti con…
La selezione dei pazienti sulla base delle caratteristiche molecolari del tumore è ormai diventata realtà. E una classificazione molecolare dei tumori maligni è essenziale per permettere lo sviluppo di nuovi target e la personalizzazione delle terapie nei pazienti con carcinoma epatocellulare. Lo sviluppo di tecnologie altamente specializzate, capaci di valutare contemporaneamente centinaia di…