Melanoma Newsgroup

Anno I – numero 7 – Gennaio 2013

Comitato scientifico: Paolo Ascierto, Stefano Cascinu
Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini

 

News dalla ricerca

ESPRESSIONE DI BRAFV600E E COMPARAZIONE CON STATO DI MUTAZIONE E ANTIGENI DI DIFFERENZIAZIONE DEI MELANOCITI NELLE LESIONI METASTATICHE

BRAF è la mutazione più comunemente osservata nel melanoma cutaneo ed è divenuta il target di trattamento nei pazienti con melanoma metastatico. Vari metodi sono attualmente disponibili per esaminare lo stato di mutazione. Recentemente, è stato generato un anticorpo monoclonale (VE1) contro BRAF mutato; il suo uso permette la valutazione dell’espressione di proteina mutata nel campione tumorale e in casi selezionati può permettere una determinazione più veloce ed…

LIVELLI PLASMATICI DI VITAMINA D (25-OH) E RISCHIO DI TUMORE CUTANEO, MELANOMA E NON MELANOMA

L’esposizione al sole costituisce un rischio maggiore per il tumore della pelle, ma rappresenta anche un’importante fonte di vitamina D. I ricercatori del Copenhagen University Hospital di Herlev hanno esaminato l’ipotesi di un’associazione tra elevate concentrazioni plasmatiche di 25-idrossivitamina D (25-OH-vitD) e aumentato rischio di tumori cutanei, melanoma e non melanoma, nella popolazione generale. Gli autori hanno anche misurato i livelli di 25-OH-vitD in 10.060 danesi…

COSTI PER IL MELANOMA IN STADIO III E IV NON OPERABILE IN ITALIA

Negli ultimi decenni, l’incidenza di melanoma nei Paesi europei è aumentata: nel 2006, sono stati registrati circa 60.000 casi che hanno portato a 13.000 decessi. In Europa, l’incidenza di melanoma varia con l’area geografica, con tassi più elevati nei Paesi Scandinavi (15 casi ogni 100.000 abitanti per anno) e più bassi nei Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo (5 – 7 casi ogni 100.000 abitanti per anno). Ricercatori italiani hanno raccolto le informazioni dello studio…

ANALISI COSTO-EFFICACIA DI IPILIMUMAB NEL TRATTAMENTO DI SECONDA LINEA IN PAZIENTI CON MELANOMA AVANZATO

Ricercatori dell’IMS Health Economics and Outcomes Research di Londra hanno stimato il costo-efficacia di ipilimumab (3 mg/kg) rispetto alla migliore cura di supporto in pazienti con melanoma avanzato già trattati. L’analisi si è basata sull’orizzonte temporale prospettico e di una intera vita di un paziente statunitense pagante. Gli autori hanno sviluppato un modello Markoviano a tre stati che rappresentava gli esiti clinici, la qualità di vita e l’uso di risorse sanitarie nei pazienti…
 

Aggiornamenti e Congressi

MELANOMA 2013: 23RD ANNUAL CUTANEOUS MALIGNANCY UPDATE
San Diego, CA (USA), 26 – 27 gennaio 2013
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MELANOMA CONFERENCE
Parigi, 2 – 3 maggio 2013
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8th WORLD CONGRESS OF MELANOMA
Amburgo (Germania), 17 – 20 luglio 2013
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2nd INTERNATIONAL CONFERENCE ON UV AND SKIN CANCER PREVENTION
Berlino, 10 – 13 settembre 2013
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SOCIETY FOR IMMUNOTERAPHY OF CANCER
National Harbor, MD (USA), 6 – 10 novembre 2013

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Questa pubblicazione è resa possibile da un educational grant di Bristol-Myers Squibb