Melanoma Newsgroup

Anno III – numero 28 – Ottobre 2014

Comitato scientifico: Paolo Ascierto, Stefano Cascinu
Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini

 

News dalla ricerca

PD-L1 IDENTIFICA UN SOTTOGRUPPO DI MELANOMI CON SOPRAVVIVENZA GLOBALE PIÙ BREVE E CARATTERISTICHE GENETICHE E MORFOLOGICHE DISTINTE

PD-L1 (programmed cell death ligand 1) è una molecola della superficie cellulare che gioca un ruolo chiave nella soppressione delle risposte immunitarie, principalmente attraverso il legame con il recettore PD-1, sui linfociti T. PD-L1 può essere espresso nel melanoma metastatico, anche se il suo significato clinico e biologico rimane ancora poco chiaro. In questo studio, pubblicato sulla rivista Annals of Oncology, ricercatori italiani coordinati dal gruppo dell’Istituto Mario…

SOPRAVVIVENZA DEI PAZIENTI CON MELANOMA CON METASTASI CEREBRALI TRATTATI CON IPILIMUMAB E RADIOCHIRURGIA STEREOTASSICA

Storicamente, il melanoma con metastasi cerebrali ha una prognosi sfavorevole. In questa revisione retrospettiva delle cartelle cliniche, i ricercatori della Medical University of South Carolina di Charleston hanno descritto gli ‘outcome’ dei pazienti con melanoma in stadio IV, con metastasi cerebrali, trattati con ipilimumab e radiochirurgia stereotassica (SRS) cerebrale. Nello studio pubblicato sulla rivista Cancer Medicine, sono stati identificati tutti i pazienti con melanoma…

COMBINAZIONE DI VEMURAFENIB E COBIMETINIB NEL MELANOMA CON MUTAZIONE BRAF

È stato ipotizzato che la combinazione dell’inibizione BRAF e MEK possa migliorare gli ‘outcome’ clinici dei pazienti con melanoma, prevenendo o ritardando l’esordio della resistenza osservata con gli inibitori BRAF, somministrati in monoterapia. Questo studio randomizzato di fase III, pubblicato sulla rivista New England Journal of Medicine, ha valutato la combinazione dell’inibitore BRAF vemurafenib con l’inibitore MEK cobimetinib. Ricercatori europei (in Italia, i gruppi…

DANNO DA RAGGI ULTRAVIOLETTI, RIPARAZIONE DEL DNA E VITAMINA D NEL TUMORE DELLA PELLE NON-MELANOMA E NEL MELANOMA MALIGNO

L’esposizione della pelle ai raggi ultravioletti (UV) rappresenta la principale causa di sviluppo del tumore cutaneo. Dati epidemiologici indicano che l’esposizione eccessiva o cumulativa ai raggi UV avviene anni o anche decenni prima che si possa manifestare la neoplasia maligna. I più importanti mezzi di difesa messi in atto dalla cute per proteggerci dalle radiazioni UV comprendono la sintesi di melanina e meccanismi di riparazione attiva: il DNA rappresenta il principale…
 

Aggiornamenti e Congressi

 
XVI CONGRESSO NAZIONALE AIOM
Roma, 24-26 ottobre 2014
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SECOND MELANOMA MIB CONFERENCE 2014
Roma, 27-28 ottobre 2014
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SOCIETY FOR MELANOMA RESEARCH 2014 INTERNATIONAL CONGRESS
Zurigo (Svizzera), 13-16 novembre 2014
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MELANOMA BRIDGE 2014
Napoli, 3-6 dicembre 2014
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Questa pubblicazione è resa possibile da un educational grant di Bristol-Myers Squibb