Melanoma Newsgroup

Anno III – numero 27 – Settembre 2014

Comitato scientifico: Paolo Ascierto, Stefano Cascinu
Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini

 

News dalla ricerca

PREDIZIONE DI SOPRAVVIVENZA IN PAZIENTI CON MELANOMA ‘SOTTILE’: RISULTATI DI UNO STUDIO MULTICENTRICO

L’incidenza di melanoma cutaneo è in aumento. La maggior parte delle nuove diagnosi è di melanoma ‘sottile’ (≤ 1 mm), a prognosi favorevole, anche se la sopravvivenza è variabile. Scopo dei ricercatori italiani (centri di Milano, Modena e Reggio Emilia, Torino e Firenze), in collaborazione con colleghi inglesi e greci, era esaminare nuovi fattori prognostici e costruire un nomogramma per predire la sopravvivenza nei singoli pazienti. Nello studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical…

IPOFISITE INDOTTA DA IPILIMUMAB: ANALISI LONGITUDINALE DETTAGLIATA IN UN’AMPIA COORTE DI PAZIENTI CON MELANOMA METASTATICO

Ipilimumab è stato approvato dalla FDA (Food and Drug Administration) statunitense e, a novembre 2013, dall’EMA per il trattamento del melanoma inoperabile o metastatico. Poco tuttavia è noto sull’ipofisite indotta da ipilimumab, un’importante complicanza del trattamento. Lo studio, pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, ha esaminato la prevalenza di questa complicanza, caratterizzato il decorso clinico e gli ‘outcome’ del trattamento…

TRATTAMENTO ANTI-PD-1 CON PEMBROLIZUMAB DEL MELANOMA AVANZATO REFRATTARIO A IPILIMUMAB: COORTE RANDOMIZZATA DI COMPARAZIONE DELLA DOSE DI UNO STUDIO DI FASE 1

L’anticorpo anti-recettore 1 di morte programmata (PD-1), pembrolizumab, ha mostrato potente attività anti-tumorale a dosaggi e schedule diversi in pazienti con melanoma. I ricercatori francesi, in collaborazione con colleghi dei maggiori centri oncologici statunitensi e canadesi, hanno comparato l’efficacia e la sicurezza di pembrolizumab, a dosi di 2 mg/kg e 10 mg/kg ogni 3 settimane, in pazienti con melanoma avanzato refrattario a ipilimumab. In una coorte di espansione, di…

STUDIO DI FASE 1B SULLA COMBINAZIONE DI VEMURAFENIB E COBIMETINIB IN PAZIENTI CON MELANOMA AVANZATO CON MUTAZIONE BRAF(V600)

L’aggiunta di un inibitore MEK a un inibitore BRAF potenzia l’inibizione sulla crescita tumorale, ritarda la resistenza acquisita e annulla l’attivazione paradossale della via MAPK in modelli preclinici di melanoma con mutazione BRAF. Ricercatori statunitensi e australiani hanno valutato la sicurezza e l’efficacia della combinazione dell’inibizione BRAF, con vemurafenib, e MEK, con cobimetinib, in pazienti con melanoma avanzato con mutazione BRAF. Gli autori dello studio, pubblicato sulla…
 

Aggiornamenti e Congressi

 
ADVANCES IN MELANOMA: FROM BIOLOGY TO THERAPY
Filadelfia (PA, USA), 20-23 settembre 2014
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XX CONGRESSO NAZIONALE IMI 2014
Treviso, 5-7 ottobre 2014
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FALL 2014 EORTC-MG MEETING
Rotterdam (Olanda), 16-18 ottobre 2014
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XVI CONGRESSO NAZIONALE AIOM
Roma, 24-26 ottobre 2014
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SECOND MELANOMA MIB CONFERENCE 2014
Roma, 27-28 ottobre 2014
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SOCIETY FOR MELANOMA RESEARCH 2014 INTERNATIONAL CONGRESS
Zurigo (Svizzera), 13-16 novembre 2014
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MELANOMA BRIDGE 2014
Napoli, 3-6 dicembre 2014
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Questa pubblicazione è resa possibile da un educational grant di Bristol-Myers Squibb