Recenti studi sul microambiente tumorale hanno indicato che molti tipi di cancro presentano infiltrazione di cellule infiammatorie e linfocitarie. Crescente evidenza suggerisce che il numero, il tipo e la localizzazione di questi linfociti infiltranti i tumori primari abbiano un significato prognostico e questo ha portato allo sviluppo di un punteggio immunologico (‘immunoscore’). Oltre a offrire utili informazioni sulla prognosi, ‘immunoscore’ ha anche il potenziale di aiutare a predire…
Per esaminare l’associazione tra livello e caratteristiche dell’espressione basale di proteina BRAF nel tumore e l’esito clinico, ricercatori australiani ed europei hanno valutato 58 pazienti con melanoma metastatico con mutazione BRAF trattati con inibitori specifici, dabrafenib o vemurafenib, in studi clinici durante i quali era stata determinata nel tessuto tumorale prima del trattamento l’espressione della proteina BRAF, con dosaggio immunoistochimico (IHC), utilizzando…
I pazienti con melanoma che origina da mutazioni BRAF Val600 traggono beneficio dal trattamento con inibitori BRAF. Tuttavia, al momento non esiste trattamento target per i pazienti che presentano tumori BRAF ‘wild-type’, inclusi quelli con mutazioni NRAS. Ricercatori dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione ‘G. Pascale’ di Napoli, in collaborazione con colleghi italiani, tedeschi, olandesi, svizzeri e statunitensi, hanno condotto uno studio non randomizzato, aperto, di fase 2, per…
Il melanoma è il più grave tipo di tumore della pelle, tuttavia, esiste poca evidenza dell’impatto del melanoma sulla qualità di vita (QoL) di questi pazienti e in letteratura sono riportati solo due strumenti per la misura della QoL, validati clinicamente. Questo studio, pubblicato sulla rivista Melanoma Research, ha identificato aspetti contemporanei della QoL in un momento di rapida evoluzione nel trattamento del melanoma, quale precursore di uno studio internazionale, al fine di…
Per contattare la redazione e commentare le notizie clicca qui
Per consultare i numeri arretrati della newsletter clicca qui
Per sospendere la ricezione di questa newsletter, clicca qui
Questa pubblicazione è resa possibile da un educational grant di Bristol-Myers Squibb