sabato, 8 agosto 2026
Medinews
5 Giugno 2014

VESCICA IPERATTIVA, QUALITÀ DI VITA COMPROMESSA PER 5 MILIONI DI ITALIANI. GLI UROLOGI: “I FARMACI CONTRO L’INCONTINENZA SIANO RIMBORSATI DAL SSN”

Roma, 5 giugno 2014 – Il disturbo sempre più diffuso tra i giovani adulti. I proff. Puppo e Casarico: “Svolta epocale: i maschi possono ritrovare un’attività sessuale soddisfacente evitando l’uso di medicinali”

Un esercito di cinque milioni italiani fa i conti ogni giorno con problemi di incontinenza. La causa? La vescica iperattiva, un disturbo dal forte impatto economico: per l’acquisto dei pannoloni, infatti, si spendono oltre 300 milioni di euro all’anno, dal momento che in Italia i farmaci contro l’incontinenza non vengono rimborsati dal SSN. “Siamo uno dei pochi Paesi europei che presenta questa situazione: con il sostegno della Direzione Generale dei Dispositivi Medici, del servizio farmaceutico e della sicurezza delle cure del Ministero della Salute, ci rivolgiamo all’Agenzia Italiana del Farmaco perché questi medicinali vengano collocati in fascia A”. È l’appello dell’AURO (Associazioni Urologi Italiani), lanciato durante il 21° Congresso Nazionale in corso fino a domani a Roma. “L’utilizzo dei farmaci gratuiti – dichiarano il prof. Giovanni Muto, membro del Consiglio Superiore di Sanità e Coordinatore del Comitato Scientifico AURO, e la dott.ssa Roberta Gunelli, Unità Operativa di Urologia Ospedale di Forlì –, che andrebbe a sostituire l’acquisto dei pannoloni, consentirebbe un importante risparmio per le tasche dei pazienti. Per questo prepareremo un Health Technology Assessment, con cui andremo a stabilire con esattezza il rapporto tra costo/efficacia clinica/risparmio relativamente a questi farmaci”. Incalcolabile, invece, sarebbe il beneficio dal punto di vista psicologico per chi soffre del disturbo, che spesso trova nel pannolino un forte motivo di vergogna e imbarazzo. “La difficoltà di convivere con questa sintomatologia, soffrendo la perdita di autonomia e di libertà, è considerato uno dei motivi più rilevanti di riduzione della qualità di vita – evidenziano Muto e Gunelli –: correre al bagno nel bel mezzo di una riunione o durante una festa, alzarsi continuamente di notte o avere paura di non riuscire a trovare in tempo una toilette sono sensazioni molto familiari per questo esercito di persone, la cui frequenza minzionale è superiore di 8 volte nell’arco delle 24 ore rispetto a chi non è affetto dal disturbo”. Una soluzione efficace esiste: sono i farmaci che controllano l’urgenza e prevengono l’incontinenza, che non sono però dispensati gratuitamente dal SSN. “L’Italia purtroppo è rimasta una delle poche nazioni europee che non ha saputo comprendere l’economicità della prescrivibilità dei farmaci per l’iperattività vescicale – sottolineano Muto e Gunelli –, non considerando il fatto che con l’uso dei farmaci si può arrivare a ridurre l’incontinenza fino al 70% e ottenere un risparmio significativo sull’utilizzo dei pannolini, che compenserebbe in buona parte il costo della terapia farmacologica”. Non è più possibile, quindi, rinviare ulteriormente l’applicazione di queste moderne strategie sanitario-assistenziali. “Considerando la vescica iperattiva non solo un entità medica, ma una malattia sociale – concludono Muto e Gunelli –, abbiamo il dovere di trovare soluzioni non solo efficaci dal punto di vista clinico, ma anche economicamente vantaggiose”.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.