sabato, 28 novembre 2020
Medinews
26 Maggio 2012

VALENTINA VEZZALI: “VINCO PERCHE’ SO PIANIFICARE LE MIE SCELTE DI DONNA. E NON RINUNCIO ALL’AMORE”

Milano, 26 maggio 2012 – La nostra portabandiera olimpica, insieme a Silvia Salis, campionessa di lancio del martello, protagonista della prima puntata del programma con il commento di Alessandra Graziottin

Grintose non solo in pedana o sul campo, le atlete italiane sanno gestire la loro vita privata con idee molto chiare. Sportive di successo, ma anche donne, mamme, come Valentina, o con un progetto di maternità non troppo in là negli anni come Silvia, poco più che ventenne. Ecco i primi due ritratti della trasmissione televisiva in onda da oggi Sky Uno (canale 109), ‘Donna è sport’, prodotta da Intermedia, nell’ambito del progetto “Il ritratto della salute” (www.ilritrattodellasalute.org). Nessun dubbio sul carattere delle nostre atlete: per vincere, nello sport come nella vita, bisogna impegnarsi e programmare i tempi, anche quelli biologici. A parlare dei segreti con cui affrontano le sfide quotidiane anche altre sportive di fama internazionale: Tania Cagnotto (tuffi), Flavia Pennetta (tennis), Simona Gioli (pallavolo), Jessica Rossi (tiro al volo), che raccontano come affrontano paure e vittorie, il rapporto con il partner, la famiglia, come vivono e ‘sfruttano’ il loro corpo, una ‘macchina’perfetta ma che va salvaguardata e curata giorno per giorno. In un ‘giorno tipo’, sul campo di allenamento, Andrea Zorzi, mitico campione della pallavolo e ora conduttore televisivo, mette alla prova le campionesse scoprendo aspetti che possono diventare modello di vita sano per le donne ‘normali’, che, nelle loro tappe quotidiane, hanno a che fare con sessualità, contraccezione, maternità. Per questo, in ogni puntata, i frammenti di vita svelati delle atlete sono commentati da tre ‘ginecologhe amiche’ esperte di fama della SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia), Alessandra Graziottin, Rossella Nappi, Franca Fruzzetti, con il progetto educazionale Scegli Tu (www.sceglitu.it).

Nella puntata in onda oggi Valentina Vezzali, nell’esclusiva intervista dopo la sua proclamazione a portabandiera italiana alle Olimpiadi di Londra, rivela quando ha deciso di diventare mamma. “Ho immediatamente pianificato la gravidanza dopo le Olimpiadi di Atene del 2004 – spiega la Vezzali – . Da allora ho realizzato anche il sogno di diventare mamma prima, e poi di poter partecipare al Mondiale del 2005”. Da quel momento non ha sbagliato un colpo. “La Vezzali è una rara sintesi che coniuga la vita professionale con la capacità di essere moglie e madre – commenta la ginecologa Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia del San Raffaele Resnati di Milano – . Da subito ha scelto la pillola come mezzo vincente, come una grande alleata della sua sicurezza. Sa di poter amare profondamente ma nello stesso tempo di non correre rischi…E’ stata in grado di gestire una buona contraccezione da giovane e la pillola le è anche servita a proteggere la fertilità.”. E ora, a 38 anni, è lanciatissima. È una donna che ha capacità di vincere ma che sa anche essere nel tempo giusto: quando è in gara è in gara, quando è col suo bambino è una mamma squisita, quando è col suo uomo una moglie presente. Questa capacità di stare nel tempo senza ansie reggendo lo stress e la tensione della competizione, questa voglia di vincere dimostrano un grande equilibrio interiore. Per Silvia Salis, biondissima e femminile, nonostante lo sport che pratica, sia considerato in Italia un po’ ‘da maschiacci’ (non è così a Cuba o nei paesi dell’est, spiega Silvia ) l’impegno agonistico ha come controindicazioni alti livelli di sforzo e di conseguenza sbalzi a livello ormonale. E’ impegnatissima negli allenamenti, non pensa ancora alla famiglia, ma ha una certezza: i bambini devono avere mamme giovani. “Per me non è ancora il momento di diventare mamma, i figli devono arrivare quando tutto è pronto ad attenderli. Ora ho altri piani, però sicuramente in futuro mi vedo madre”.
TORNA INDIETRO