sabato, 24 febbraio 2024
Medinews
19 Ottobre 2007

UN TEST PER MISURARE LA SALUTE DELLE OSSA: INTERVENIRE SUBITO PER “SALVARE” LO SCHELETRO

“Mai più fratture” è lo slogan dell’iniziativa di quest’anno. La Fondazione F.I.R.M.O. nelle piazze per parlare di prevenzione e autodiagnosi. In Italia 5 milioni di malati

Firenze, 19 ottobre 2007 – Consapevolezza e prevenzione sono le due parole chiave dell’edizione 2007 della Giornata Mondiale dell’osteoporosi, che si celebrerà in tutto il pianeta il 20 ottobre. Obiettivo dell’iniziativa è individuare il proprio livello di rischio di frattura e intervenire sui fattori modificabili per ridurlo. “L’osteoporosi è un nemico che si avanza in maniera silenziosa senza mostrare sintomi nelle prime fasi delle malattia – afferma la prof. Maria Luisa Brandi, Presidente della Fondazione F.I.R.M.O., dalla Società dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (SIOMMMS) e Professore Ordinario di Endocrinologia presso la Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Firenze -. La prevenzione e l’intervento precoce sono quindi determinanti: se fino ad oggi potevamo solo “limitare i danni”, ora abbiamo invece a disposizione anche una nuova generazione di farmaci a doppia azione che permettono di riattivare la formazione di osso ed evitare che si spezzi, come il ranelato di stronzio. Per conoscere il proprio livello di rischio la IOF (International Osteoporosis Foundation) ha prodotto un semplice strumento: il “one minute Risk Test”, 19 domande per verificare lo stato di salute delle proprie ossa”. Il questionario di autodiagnosi, sarà diffuso durante la giornata del 20 ottobre nelle piazze delle città d’Italia che hanno aderito all’iniziativa.

“L’osteoporosi sta diventando una vera e propria emergenza sanitaria, in Italia sfioriamo i 5 milioni di malati, con una percentuale in crescita anche negli uomini ed un elevatissimo costo economico e sociale. Tuttavia ancora molti non sanno che, se si interviene subito, è possibile tenere sotto controllo la malattia ed evitare che continui a distruggere progressivamente lo scheletro. Per questo abbiamo deciso quest’anno di scendere nelle piazze, parlare con i cittadini e distribuire materiale informativo” continua la prof. Brandi. “È importante conoscere i fattori di rischio e sottoporsi periodicamente a controlli, primo fra tutti la misurazione della densità minerale ossea (BMD) che può essere effettuata con la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) o altri esami. Si tratta di un test indolore consigliato a tutti coloro che presentano fattori di rischio”. Un basso indice di densità minerale ossea è un campanello d’allarme che non va sottovalutato. Non rappresenta però per fortuna una condizione irreversibile: uno studio pubblicato ad agosto sul “The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism” ha dimostrato infatti come l’assunzione per tre anni di ranelato di stronzio, il capostipite di una nuova classe di molecole a doppia azione, riesca ad incrementare la densità ossea e come questo aumento sia strettamente legato ad una riduzione del rischio di successive fratture. Ma le ossa si spezzano quando la patologia è già in uno stadio avanzato. Bisogna quindi agire precocemente, anche perché dopo la prima rottura il rischio di nuovi episodi cresce in modo esponenziale. Il test messo a punto dall’International Osteoporosis Foundation contiene 19 semplici domande sulla storia familiare, sulla condizione clinica personale, fornisce indicazioni su come calcolare il proprio indice di massa corporea (BMI), prevede questioni specifiche per le donne e per gli uomini ed un’intera sessione dedicata alle domande sullo stile di vita e sui comportamenti modificabili. Abitudine al fumo, consumo di alcol, sedentarietà e una dieta povera di calcio sono le principali abitudini sbagliate da evitare. Questo test, con ulteriore materiale informativo, sarà distribuito il 20 ottobre dalla Fondazione F.I.R.M.O in alcune piazze italiane, dove saranno allestiti, dalle ore 9 alle 19, dei gazebo con i volontari della Croce Rossa Italiana. Per avere maggiori dettagli e conoscere in quali piazze saranno presenti gli stand è possibile consultare il sito www.fondazionefirmo.com
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