domenica, 14 agosto 2022
Medinews
11 Febbraio 2004

UN POSTO IN PRIMA FILA NEL SALOTTO DI CASA PER DISCUTERE DI SALUTE CON IL MEDICO DI FAMIGLIA

Presentata oggi al Congresso E – SIMG Communication Center

Firenze, 28 novembre 2003 – Partirà a gennaio un’iniziativa via internet dedicata al paziente, un’alternativa al solito programma serale in televisione. Permetterà a tutti i cittadini di comunicare con il proprio medico di famiglia senza problemi di orari e permessi di lavoro. Basta procurarsi un computer, una web-cam e un microfono e collegarsi al e-SIMG Communication Center e assistere ai periodici incontri e dibattito su un tema di salute. In queste occasioni è possibile entrare in contatto con un’ equipe di medici di famiglia e con altri pazienti a cui fare domande e confrontarsi. Il progetto, che ha già permesso di mettere in rete tutti i medici di medicina generale iscritti alla Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), si apre dunque ai cittadini e intende così superare un vuoto comunicativo dalle conseguenze spesso pesanti. “Si tratta di una piccola televisione interattiva – spiega Claudio Cricelli, presidente nazionale della Simg – uno strumento nato per facilitare gli scambi tra i medici ma adesso rivolto anche ai cittadini, che in questo modo possono partecipare ai dibattiti, porre domande ed esprimere giudizi liberamente, senza l’imbarazzo spesso sentito al momento della visita in ambulatorio”.

Ogni giorno riceviamo informazioni su temi di salute. Ne scrivono quotidiani, riviste, inserti settimanali pubblicati da testate nazionali, internet, con i suoi 18.000 siti in italiano, spesso interattivi, su argomenti medici. Soprattutto ne parlano trasmissioni tv come Elisir, la cui popolarità in termini di share e le centinaia di lettere che arrivano in redazione, mettono in luce il bisogno dei cittadini di conoscere le novità sulle cure delle principali patologie. Ma al grande pubblico non basta più sapere, vorrebbe intervenire nella discussione, chiedere un parere sul proprio caso. “L’iniziativa promossa dalla Simg – prosegue Cricelli – permette di risolvere il problema garantendo un posto in prima fila nella tribuna virtuale della medicina generale, fornendo l’occasione per sciogliere dubbi altrimenti inespressi”.
La messa in rete dei medici di famiglia risponde comunque anche ad un altro scopo, per certi versi prioritario: quello della formazione medica a distanza. “Il continuo aggiornamento in medicina generale è fondamentale – sostiene il presidente della SIMG – prima di tutto per garantire a tutti i pazienti di ricevere le cure più avanzate. Il nostro ruolo è inoltre strategico e questo spiega perché la formazione e l’informazione deve essere fatta in primo luogo da medici professionisti”
L’impegno della SIMG nel miglioramento delle competenze del medico di famiglia e dei servizi a favore del cittadino non si limita a questo. “Insieme a un gruppo di istituzioni scientifiche italiane – conclude il dott. Cricelli – stiamo promovendo alcune iniziative che consentiranno di vedere uniti medici e pazienti. A Firenze, per esempio, verrà aperto un ambulatorio di ‘medicina delle persone sane’. I medici coinvolti tratteranno i pazienti secondo i nuovi criteri promossi dalla SIMG, raccogliendo dati utili per la prevenzione di malattie future e monitorando gli assistiti anche prima che insorgano disturbi. La struttura integrerà strumenti di fitness e attività di promozione di un’alimentazione corretta anti-obesità”.(Carlo Buffoli)
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