venerdì, 30 luglio 2021
Medinews
8 Novembre 2016

TUMORI: IL CINEMA RACCONTA LE NUOVE CURE E LA FORZA DEI PAZIENTI

Bologna, 8 novembre 2016 – Sabato 12 novembre a Bologna (Cappella Farnese, Palazzo d’Accursio) dalle 10.30 alle 19 si svolgerà “Secondo natura, la medicina tra hi-tech e sentimenti”, evento a entrata libera con le relazioni degli oncologi Francesco Cognetti (Regina Elena Roma) e Carmine Pinto (presidente nazionale AIOM)

Il cinema è uno strumento potente in grado di raccontare i dilemmi dei medici, le sofferenze e la forza dei pazienti che sanno affrontare malattie gravi come il cancro. Il grande schermo è in grado di far riflettere su aspetti talvolta dimenticati rimettendo al centro il rapporto medico-paziente. Sabato 12 novembre a Bologna (Cappella Farnese, Palazzo d’Accursio) dalle 10.30 alle 19 si svolgerà “Secondo natura, la medicina tra hi-tech e sentimenti” evento (entrata libera) organizzato da Repubblica con un educational grant di Bristol-Myers Squibb. Una giornata di incontri, interviste e grande cinema, un’occasione unica per porre all’attenzione dell’opinione pubblica questioni di prima importanza per ogni cittadino: l’evoluzione della medicina che diventa sempre più hi-tech senza trascurare l’umanizzazione delle cure. La prima parte della giornata, introdotta dal Sindaco di Bologna Virginio Merola, vedrà uno dei massimi bioeticisti mondiali, il prof. John Harris (Università di Manchester), interrogarsi sul perché la scienza in corsia non possa dimenticare l’uomo. E a fargli eco, saranno il prof. Mario Melazzini, Direttore Generale AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), Stefano Bonaccini, Presidente della Conferenza Stato-Regioni, il prof. Francesco Cognetti, Direttore del Dipartimento di Oncologia Medica dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, Uberto Pagotto, Professore di endocrinologia all’Università di Bologna, e Alessandro Bergonzoni, autore e attore. Nel pomeriggio verranno proiettati due film simbolo, Decoding Annie (Bernstein 2013) e Non lasciarmi (Romanek 2010). Al termine della proiezione Carmine Pinto, presidente nazionale AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), spiegherà come i progressi nelle terapie e la genetica abbiano cambiato il rapporto con i malati. Interverranno quindi Neri Marcoré e Francesco Pannofino a raccontare di malattie e paure nel linguaggio del cinema.
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