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14 Gennaio 2026

TUMORI, -18% DI STRESS NEGATIVO GRAZIE A SPORT, ARTE E CULTURA. FONDAZIONE INCONTRADONNA: ‘IL TEATRO SPAZIO DI BENESSERE E CONDIVISIONE’

Presentati i risultati della seconda edizione del progetto RE-START Cancer Care che ha previsto speciali lezioni di Tai Chi Chuan, Canottaggio, Teatro, Scrittura Espressiva, Flamenco, Mindfulness e Arte Terapia

Roma, 14 gennaio 2026 – Per un paziente oncologico svolgere attività sportive e ricreative può ridurre del 18% lo stress negativo (distress). Si tratta di un netto miglioramento del benessere psico-fisico che favorisce risposte positive ai bisogni emotivi, relazionali e funzionali di pazienti e caregiver. Stanchezza, poca energia, ansia, solitudine, sconforto e sintomi depressivi sono vissuti frequentemente riportati dalle persone colpite da cancro. Per rispondere a queste esigenze, Fondazione IncontraDonna ha promosso per due anni il programma RE-START Cancer Care- il nuovo inizio dopo la diagnosi di cancro, offrendo a oltre 100 persone con patologia oncologica e ai loro caregiver, lezioni gratuite di Tai Chi Chuan, canottaggio, teatro, scrittura espressiva, flamenco, mindfulness e arte terapia. I risultati dell’iniziativa saranno presentati il prossimo 20 gennaio presso il Teatro Ghione di Roma in occasione dello spettacolo finale. Andrà in scena “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello a cura di Francesco Giuffrè. Tra gli attori figureranno  pazienti e caregiver che hanno preso parte al progetto (a questo link è possibile acquistare i biglietti). Lo spettacolo, che sarà presentato dall’attrice Flora Canto, rappresenta il momento conclusivo dell’edizione 2025 di RE-START Cancer Care ed è frutto del percorso teatrale svolto all’interno del programma. Al termine dello show seguirà una breve dimostrazione da parte di alcuni dei partecipanti agli altri corsi. 

RE-START Cancer Care è un’iniziativa orientata al benessere psico-fisico ed emotivo di pazienti e caregiver – sottolinea Antonella Campana, Presidente di Fondazione IncontraDonna -. Il percorso prevede una valutazione strutturata, attraverso questionari somministrati all’inizio e al termine, per rilevare i bisogni individuali e l’impatto delle attività proposte. I risultati mostrano esiti positivi e un alto livello di soddisfazione, confermando l’importanza di affiancare ai trattamenti clinici interventi dedicati al benessere emotivo, relazionale e sociale dei pazienti e dei loro caregiver”

RE-START Cancer Care si conferma un progetto di grande valore, capace di generare benefici significativi sul piano psico-fisico e relazionale e di offrire una rete di supporto alle persone che vi partecipano – afferma Adriana Bonifacino, Fondatrice di Fondazione IncontraDonna -. Sulla base degli ottimi risultati ottenuti, stiamo lavorando per rendere il progetto sempre più replicabile sul territorio nazionale: in questa direzione si inserisce anche l’avvio di RE-START nel nostro Comitato Regionale in Toscana, finanziato attraverso un bando promosso dalla Fondazione, che rappresenta un primo passo concreto verso l’ampliamento dell’offerta e il coinvolgimento di un numero crescente di persone e caregiver”.

“Lo spettacolo è frutto di un percorso di condivisione tra persone che stanno attraversando un momento di fragilità fisica ed emotiva – aggiunge Francesco Giuffrè, insegnante del corso di teatro del programma RE-START Cancer Care -. Dopo aver lavorato sull’esplorazione dei sentimenti, sull’ascolto dell’altro e di sé, la costruzione di un vero e proprio spettacolo è stato il naturale epilogo di questo “viaggio”. Tutto è così messo al servizio del teatro. Il rispetto per lo spazio e per il ruolo dell’altro, l’ascolto e la condivisione delle emozioni sono i veri attori dello spettacolo che porteremo in scena”.

“Numerose evidenze scientifiche mostrano come le attività sportive e quelle ricreative siano in grado di apportare reali benefici ai pazienti oncologici – conclude Andrea Botticelli, oncologo, membro del CdA di Fondazione IncontraDonna e Responsabile Scientifico del progetto RE-START -. Durante il percorso oncologico possono emergere forme di distress e disagio emotivo che incidono sulla qualità di vita. In tale contesto proposte come RE-START si integrano in modo complementare alle terapie. Un elemento centrale del progetto è l’attenzione alla personalizzazione, non solo delle cure ma anche dei percorsi di recupero del benessere, costruiti in relazione alle attitudini personali, alle preferenze e all’organizzazione di vita delle persone coinvolte e dei loro caregiver”.

Il progetto “RE-START Cancer Care- il nuovo inizio dopo la diagnosi di cancro è realizzato con il contributo non condizionante di Daiichi-Sankyo | AstraZeneca. Si ringrazia Fondazione Roma.

I RISULTATI DEL PROGETTO RE-START

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