venerdì, 9 ottobre 2026
Medinews
11 Settembre 2020

TUMORE DEL FEGATO: APPELLO DEGLI ESPERTI PER L’AGGIORNAMENTO DELLE MODALITÀ DI TRATTAMENTO DELLA MALATTIA AVANZATA PER MIGLIORARE I RISULTATI NEI PAZIENTI

  • Gli esperti di tumore del fegato lanciano una dichiarazione per la richiesta di inizio tempestivo e di sequenziamento efficace della terapia sistemica per favorire un miglioramento generale dei tassi globali di sopravvivenza nei pazienti con carcinoma epatocellulare (HCC) avanzato
  • Il carcinoma epatocellulare è un tumore con un tasso di sopravvivenza a 5 anni del 14% ed è una delle poche tipologie di tumore con incidenza in aumento nel mondo
  • La maggior parte dei pazienti con HCC presenta, al momento della diagnosi, uno stadio di malattia non resecabile dove le terapie con intento curativo non sono più applicabili

Milano, 11 settembre 2020 – Esperti di tutto il mondo si sono riuniti in un meeting virtuale che precede il Congresso 2020 della International Liver Cancer Association (ILCA), anch’esso in forma virtuale, per lanciare una dichiarazione globale di rivalutazione e aggiornamento delle modalità di trattamento del carcinoma epatocellulare (HCC) in stadio avanzato allo scopo di favorire il miglioramento dei tassi di sopravvivenza globale dei pazienti. Questa attività è stata completamente supportata da Bayer.

Con la collaborazione di sette esperti di carcinoma epatocellulare, la dichiarazione è volta a fornire una guida chiara e precisa per implementare un approccio clinico relativo al sequenziamento del trattamento sistemico dei pazienti con HCC, in modo particolare in un contesto terapeutico in rapida evoluzione con nuovi approcci presto disponibili.

Le evidenze pubblicate insieme all’esperienza clinica real-world hanno dimostrato che l’avvio tempestivo e il sequenziamento ottimale della terapia sistemica possono favorire una sopravvivenza globale di oltre due anni nei pazienti con carcinoma epatocellulare (HCC) non resecabile.  

“Con le molteplici terapie sistemiche ora disponibili per il tumore del fegato avanzato in prima e seconda linea, comprese le recenti approvazioni dei trattamenti in combinazione con le terapie immune-oncologiche, ci sentiamo in dovere di rivalutare e aggiornare le strategie di trattamento sistemico per migliorare la sopravvivenza globale e i risultati per questi pazienti,” afferma la Dott.ssa Catherine Frenette, Chair of the Expert Working Group and Medical Director of the Liver Transplantation Program at Scripps Green Hospital, USA.

Il tumore del fegato è il sesto tumore più frequente e la quarta causa di morte per tumore in tutto il mondo. L’incidenza del tumore del fegato è globalmente in crescita, una tendenza osservata solo in alcuni tumori, con un aumento del 38% tra il 2006 e il 2016 dove il carcinoma epatocellulare rappresenta il 75-85% dei tumori del fegato. La prognosi è in genere sfavorevole e il tasso di sopravvivenza stimato a 5 anni è del 14%.

“Le evidenze pubblicate mostrano che per preservare la funzionalità epatica e migliorare i risultati terapeutici nei pazienti con HCC in stadio intermedio, che spesso stanno bene e il cui fegato funziona ancora correttamente, è necessario un cambiamento del paradigma di trattamento,” dichiara il Professor Peter Galle, Director, Internal Medicine Department, University Medical Center Mainz, Germania. Nel trattamento del carcinoma epatocellulare in stadio intermedio, si osserva una considerevole variazione nelle caratteristiche del paziente, della malattia e della risposta tumorale all’attuale standard di cura costituito dalla chemioembolizzazione transarteriosa (TACE). Un passaggio in tempi appropriati da TACE alle terapie sistemiche può permettere al paziente di ricevere molteplici linee di terapia che potrebbero prolungare la sopravvivenza globale.”

La dichiarazione è consultabile al link: pharma.bayer.com/liver-cancer.

Il Gruppo di esperti

  • Catherine Frenette, Medical Director of the Liver Transplantation Program at Scripps Green Hospital, UCSD, Scripps (Chair)
  • Richard Finn, Professor of Medicine at the Geffen School of Medicine at UCLA in the Department of Medicine, Division of Hematology/ Oncology, UCLA (Co-chair)
  • Peter Galle, Director, Internal Medicine Department, University Medical Center, Mainz, Germany (Co-chair)
  • Prof Ann-Lii Cheng, NTU Cancer Center and NTU Hospital, National Taiwan University College of Medicine, Taipei, Taiwan (Co-chair)
  • Jean Frédéric-Blanc, Director of Digestive Oncology Department, Centre Hospitalier Universitaire de Bordeaux, France
  • Tulio Pfiffer, Clinical Oncologist at the Hospital Sírio Libanês and Instituto do Câncer do Estado de São Paulo, Brazil
  • Dr. Hui-Chuan Sun, Department of Liver Surgery, Liver Cancer Institute, Zhongshan Hospital, Fudan University, Shanghai, China

Revisori del Gruppo di supporto ai pazienti:

  • Marko Korenjak, M.A., Dr. Teresa Casanovas Taltavull and Ms. Veronika Všetičkova on behalf of the European Liver Patients’ Association
  • Lori Plutchak on behalf of the American Liver Foundation

Il carcinoma epatocellulare (HCC)

Lesioni croniche del fegato seguite da infiammazione costituiscono i passaggi fondamentali nello sviluppo del carcinoma epatocellulare (HCC), nel quale circa il 90% dei casi sono preceduti da malattia epatica cronica e da cirrosi epatica. Le cause della cirrosi e i fattori di rischio per lo sviluppo di HCC comprendono le infezioni da virus dell’epatite B (HBV) o dell’epatite C (HCV), steatoepatite non alcolica (NASH) e steatosi epatica non alcolica (NAFLD), consumo di alcol, obesità, fumo. Negli ultimi anni è aumentata l’incidenza di carcinoma epatocellulare da steatosi epatica non alcolica.

 

TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.