venerdì, 27 novembre 2020
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6 Marzo 2003

TUMORE DEL CERVELLO, TEST GENETICI E CURE INTEGRATE PER COMBATTERLO

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A Padova il 2° Congresso Internazionale “Future trends in the treatment of brain tumors”

Padova, 6 Marzo 2003 – La diagnosi di tumore al cervello suonava – fino a pochi anni fa – come una condanna a morte. Oggi dopo 30 anni di ricerche, si delineano nuove speranze per le circa 7000 persone che ogni anno vengono colpite da questo tumore, in maggioranza giovani tra i 20 e i 40 anni. Il più importante congresso scientifico internazionale sui tumori cerebrali, giunto alla seconda edizione, si terrà al Policlinico Universitario di Padova dal 14 al 15 marzo. A organizzare “Future trends in the treatment of brain tumors” è la dott.ssa Alba Brandes, responsabile della Neuro Oncologia presso la Divisione di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedale-Università di Padova e neo vicepresidente del Gruppo Tumori Cerebrali della Società Europea di oncologia per la ricerca e il trattamento del cancro (EORTC).
Il Centro di Padova, cui afferiscono 300 nuovi pazienti l’anno, è all’avanguardia in Europa. Qui è infatti possibile ricevere il miglior trattamento radio e chemioterapico oggi a disposizione utilizzando un approccio multidisciplinare che tiene in considerazione anche la riabilitazione del paziente.
“La Neuro-Oncologia – spiega la Dott.ssa Brandes – si occupa di diversi tipi di tumori. La ricerca mette oggi a disposizione una serie di nuovi e promettenti farmaci che devono essere attentamente valutati, rendendo indispensabile la continua definizione e aggiornamento dello standard terapeutico. Negli ultimi anni la temozolomide si è dimostrata un farmaco efficace e ben tollerato, anche nelle persone anziane che , spesso a causa dell’età non venivano sottoposte a chemioterapia. Sulla base di test genetici la temozolomide può essere efficace anche nelle forme tumorali meno aggressive dando un rilevante beneficio sui sintomi. Scopo della ricerca clinica è infatti quello di offrire la miglior cura possibile ai pazienti, nel rispetto assoluto della loro qualità di vita durante e dopo la terapia”. Questo può avvenire solo in un centro come Padova dove esiste un Equipe Multidisciplinare, e dove sono utilizzati sia i trattamenti chemioterapici più efficaci che lavorino in sinergia con chirurgia e radioterapia, sia dove sono disponibili quelli più nuovi ed in sperimentazione.
Nel corso dei lavori verrà presentato il Gruppo Italiano Cooperativo di Neuro Oncologia, (GICNO), presieduto dalla dr.ssa Alba Brandes, una delle maggiori esperte europee di questo tipo di neoplasie. Il Direttivo del GICNO è costituito da Roberto Labianca, Lucio Crinò, Michele Reni, Giuseppe Landonio, Sergio Bracarda, Mario Ermani. Gli obiettivi del GICNO sono quelli di promuovere e favorire la creazione e la realizzazione di protocolli di ricerca Neuro-Oncologica, divulgando le più attuali metodiche di trattamento con la collaborazione di tutti gli specialisti in campo neuro-oncologico.

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