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2 Aprile 2014

TOSCANA, SIGARETTE OGNI GIORNO PER 1 QUINDICENNE SU 3 ALBERTO AQUILANI: “RAGAZZI, VI STATE FUMANDO LA VOSTRA SALUTE!”

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Firenze, 2 aprile 2014 – In Regione percentuali di consumo più alte delle medie italiane, in particolare tra le ragazze (28%vs20%). Oncologi e calciatori vanno in aula per insegnare la prevenzione: il centrocampista viola veste i panni del professore per un giorno. L’iniziativa è sostenuta da Presidenza del Consiglio, CONI, FIGC e FMSI. Sul sito il “Quiz della salute”

Adolescenti toscani “bocciati” in stili di vita sani, con il vizio del fumo in pole position. La sigaretta, infatti, è un’abitudine quotidiana per il 20% dei maschi e il 28% delle femmine di 15 anni, percentuali superiori alle medie nazionali (19% e 20% rispettivamente). Sono dati preoccupanti, perché un uomo che fuma ha 23 volte più probabilità di ammalarsi di tumore, mentre per le donne il pericolo è 13 volte maggiore. Ecco perché diventa fondamentale la sensibilizzazione dei giovani a stili di vita sani, magari con la collaborazione dei campioni dello sport. Sono questi i concetti chiave del Progetto “Non fare autogol”, la campagna promossa da AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e Fondazione AIOM per spiegare agli adolescenti come tenersi alla larga da malattie e disturbi. Dopo il successo delle prime tre stagioni, va in scena oggi la quattordicesima tappa della quarta edizione presso l’Istituto “Buontalenti” di Firenze, dove il centrocampista della Fiorentina Alberto Aquilani sale in cattedra per insegnare ai giovani lo stile di vita dei campioni. “È con grande piacere che ho accettato di partecipare a un progetto così importante, rivolto agli adolescenti, i nostri primi tifosi – ha dichiarato –: la scuola è il luogo dove purtroppo si cominciano a prendere cattive abitudini. I nostri giovani devono capire che iniziare ora con i vizi significa compromettere la loro salute da adulti. Le sigarette? Ragazzi, è un’usanza stupida e inutile: statene alla larga!”. “Vogliamo far capire che la vera sfida contro il cancro inizia da giovani – sottolinea il dott. Andrea Michelotti, Segretario Regionale AIOM per la Toscana –. L’importanza di un corretto stile di vita, fin da ragazzi, è ampiamente dimostrata nella prevenzione oncologica: il 40% dei decessi per tumore, infatti, è causato da fattori di rischio potenzialmente modificabili”. Ecco il principale obiettivo della campagna ‘Non fare autogol’, che utilizza il linguaggio universale dello sport per veicolare importanti valori e messaggi di salute: per renderli più incisivi, al fianco di AIOM si sono schierati la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CONI, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI). Un progetto innovativo che fino al termine del campionato coinvolge tutte e 20 le squadre del campionato di calcio di Serie A. Un vero e proprio “Tour della prevenzione” in 15 città, che può contare su un media partner d’eccezione: tutti gli incontri negli Istituti, infatti, vengono ripresi da Sky Sport, che manda in onda contributi video e interviste esclusive all’interno di programmi dedicati e sul sito www.skysporthd.it. “Nel 2013 verranno registrate in Italia 366.000 nuove diagnosi di cancro (erano 364.000 nel 2012) – aggiunge Michelotti –. Il cancro colpisce di più le Regioni settentrionali (+26%) rispetto al Sud: in Regione nel 2010 si sono registrati 18.275 nuovi casi di tumore, con 8.266 decessi, mentre erano 142.449 le persone colpite in passato da una neoplasia. Ma nel nostro Paese migliorano le percentuali di guarigione: il 63% delle donne e il 57% degli uomini è vivo a cinque anni dalla diagnosi. Il merito è da ricondurre alla più alta adesione alle campagne di screening, che consentono di individuare la malattia in uno stadio iniziale, alla maggiore efficacia delle terapie, e alle campagne di sensibilizzazione e prevenzione, come il progetto Non fare autogol”.
“La nostra azienda è orgogliosa di scendere nuovamente in campo al fianco degli oncologi – afferma Jennifer Burbea, Direttore Public Affairs di Bristol-Myers Squibb, che rende possibile la quarta edizione del progetto –: l’obiettivo è di sensibilizzare altre migliaia di studenti in tutta Italia, trasmettendo messaggi e valori di grande importanza per la loro salute. Siamo convinti che il contatto con gli idoli e i campioni del cuore possa rappresentare uno stimolo importante ad assumere stili di vita corretti o ad abbandonare qualche cattiva abitudine”. Ma il progetto Non fare autogol può contare anche su un importante versante online per raggiungere tutti gli studenti italiani, non solo quelli che hanno la fortuna di incontrare dal vivo i più importanti calciatori di Serie A: dalla pagina facebook (www.facebook.com/NonfareAutogol) al profilo twitter (twitter.com/NonFareAutogol) al seguitissimo sito internet www.nonfareautogol.it, dove gli studenti di tutta Italia possono scaricare l’opuscolo informativo del progetto e soprattutto partecipare al “Quiz della salute”, rispondendo alle 21 domande sui 7 autogol del proprio benessere, i comportamenti dannosi più diffusi tra i giovani. In occasione di ogni tappa, tra i ragazzi dell’Istituto selezionato che hanno totalizzato il miglior punteggio, viene estratto un vincitore che viene premiato con un tablet direttamente dal calciatore, mentre tra tutti gli studenti d’Italia che hanno risposto al “Quiz della salute” verrà sorteggiato, al termine della campagna itinerante, il vincitore di un premio finale.

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