Medinews
24 Aprile 2015

SOLIDARIETÀ DEI GINECOLOGI A GIORLANDINO. LA SIGO: “PROFESSIONALITÀ RESTA SOPRA L’ACCADUTO”

Il prof. Paolo Scollo: “Vicinanza e solidarietà al collega per le controversie giudiziarie in corso”

Roma, 22 aprile 2015 – “La Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) e le altre società scientifiche che la costituiscono esprimono vicinanza e solidarietà al collega professor Claudio Giorlandino per le controversie giudiziarie in corso, consapevoli che la sua riconosciuta e qualificata professionalità clinico-scientifica rimane comunque al di sopra dell’accaduto”. E’ quanto afferma una nota della SIGO che interviene nella vicenda che ha visto il noto medico accusato di presunto stalking ai danni della sorella, accusa per la quale si trova attualmente agli arresti domiciliari, con autorizzazione a recarsi al lavoro. “Nel rispetto della magistratura, nella quale credo moltissimo – afferma il prof. Paolo Scollo, Presidente Nazionale SIGO – non potevamo non esprimere solidarietà a un maestro della diagnosi prenatale, che è stato ed è di esempio per tanti ginecologi in Italia. Un professionista che si trova agli arresti domiciliari per un problema di presunto stalking, cosa che ci colpisce molto perché spesso nel nostro Paese non si arresta nemmeno chi uccide, o gli scafisti colpevoli di stragi in mare. All’interno dell’associazione ho avuto consenso unanime nella volontà di esprimere in tutte le maniere solidarietà al collega, sia in ambiente universitario, che ospedaliero, che territoriale. E ho ricevuto centinaia di telefonate – conclude Scollo – per chiedere che la SIGO si facesse interprete di questa solidarietà”.
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