mercoledì, 14 aprile 2021
Medinews
2 Agosto 2007

SESSO: ARRIVANO LE GUIDE PER NON RISCHIARE. CON “SCEGLI TU” LA CONTRACCEZIONE SBARCA IN SPIAGGIA

Il prof. Arisi della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia: “Una campagna per educare le donne alla prevenzione e ridurre malattie e gravidanze indesiderate”.

Roma, 2 agosto 2007 – Agosto, si sa, è tempo di ferie, anche per i ginecologi. Che però non si dimenticano del benessere delle donne. È proprio d’estate, infatti, quando si moltiplicano le occasioni di incontro ed è più facile lasciarsi andare, che si alza la “bandiera rossa” del rischio. “Scegli Tu” la campagna di informazione sulla contraccezione promossa dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), sbarca ad agosto in 3 delle più affollate spiagge italiane. Obiettivo: promuovere il sesso sicuro, affrontare la sessualità senza tabù, e fare informazione anche nei luoghi di svago. “Abbiamo scelto di parlare alle donne di sesso sicuro in estate e sulle spiagge – spiega il prof. Emilio Arisi, Consigliere Nazionale della SIGO e responsabile per la Società scientifica della campagna “Scegli Tu” – perchè vogliamo affrontare questo tema in maniera seria fuori dagli ambulatori: la scelta di non rischiare e utilizzare metodi contraccettivi adatti non è un atto medico, ma un gesto quotidiano. La nostra iniziativa si rivolge in particolare alle più giovani, che stanno scoprendo la propria sessualità, per evitare spiacevoli e dolorose conseguenze ed insegnare loro a vivere questa esperienza con responsabilità e rispetto per sé stesse. Anche in vacanza.”
Oltre 10.000 opuscoli, realizzati con il patrocinio del Ministero per i Diritti e le Pari Opportunità, saranno distribuiti nei fine settimana del 4-5, 11-12, 18-19 agosto, con uno speciale nella giornata di Ferragosto, presso le postazioni di Radio Bruno a Rimini (Bagno 26), Marina di Ravenna (da “Nello”) e Viareggio (“Caffè Galliano”). I booklet possono anche essere scaricati dal sito internet www.sceglitu.it e dal sito www.medinews.it.

“Sesso? Sicuro è meglio!” è una guida per le più giovani, alle prese con le prime relazioni e quindi più a rischio di commettere imprudenze legate all’età o all’inesperienza. Per loro, un “bigino” con l’ABC del sesso sicuro da conservare nella tasca dei jeans per discuterne con le amiche o con il proprio ragazzo. Per le donne adulte, più esperte ma con esigenze complesse e differenti, una guida più completa, un aiuto “Per vivere al meglio la tua sessualità”, adatta a chi ancora non desidera una gravidanza, ma anche alle mamme che devono riscoprirsi “femmine” in un corpo diverso e alle donne che vogliono affrontare in maniera pienamente condivisa con il partner la scelta di come e quando “mettere su famiglia”. Infine, una pubblicazione pensata in maniera specifica per le donne immigrate, fascia di popolazione in cui il ricorso all’aborto mostra un preoccupante incremento, più vulnerabili per mancanza di informazioni e di punti di riferimento sul territorio. “Diventa protagonista della tua vita sessuale e riproduttiva” è il titolo della guida a loro dedicata, realizzata oltre che in italiano nelle lingue delle principali nazionalità presenti nel nostro Paese, che invita a riflettere su come evitare una gravidanza indesiderata e offre consigli per la scelta del metodo più adatto, nel rispetto delle caratteristiche fisiche e socio-culturali di ogni donna. Un’offerta di informazioni completa e mirata, il tutto con il “bollino” di “Scegli tu” e con il patrocinio del Ministero per i Diritti e le Pari Opportunità. “Una recente indagine internazionale, condotta dalla Società Europea della Contraccezione indica che le italiane hanno una vita sessuale molto intensa: con il 59% che dichiara uno o più rapporti sessuali alla settimana si confermano infatti le più “attive” d’ Europa – commenta il prof. Arisi –. Ma a questo dato non corrisponde un’adeguata informazione ed attenzione a proteggersi da gravidanze indesiderate o da malattie che si trasmettono per via sessuale. Da qui la necessità di intensificare i nostri sforzi e la scelta di andare a parlare di sesso sulle spiagge, là dove davvero si incontrano le donne”.
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