giovedì, 13 agosto 2026
Medinews
16 Ottobre 2009

PER I SINTOMI PREMESTRUALI 7 DONNE SU 10 RINUNCIANO AL SESSO. CIOCCOLATO MEGLIO DEL PARTNER PER RISOLLEVARE L’UMORE

Scarica la cartella stampa

Perugia, 16 ottobre 2009 – Le italiane usano rimedi fai da te contro i fastidi prima del ciclo, ma la vita di coppia ne soffre. Graziottin: “Con una pillola anticoncezionale specifica si può risolvere il problema”

È il cioccolato la più sicura fonte di appagamento per il 60% delle italiane. Una su 4 lo preferisce in assoluto al sesso, ma la percentuale sale al 68% durante la fase premestruale, addirittura all’83% nei giorni del ciclo. Le virtù più apprezzate? Migliora l’umore (97%), favorisce l’eccitazione (50%), allevia i dolori e i fastidi che molte sperimentano nella settimana che precede la mestruazione (33%): irritabilità, alterazioni del sonno, gonfiore, mal di testa. E si rivela decisamente più utilizzato come rimedio fai da te per questi disturbi rispetto alla pillola contraccettiva. “La soluzione migliore per questi problemi, capace di modificare le alterazioni ormonali e neurochimiche responsabili della sindrome premestruale – afferma la prof.ssa Alessandra Graziottin, direttore del centro di ginecologia e sessuologia medica del San Raffaele Resnati di Milano -. In particolare, sono efficaci quelle a base di drospirenone, l’unico progestinico capace di aumentare le endorfine, le nostre “molecole della gioia”, a livello del sistema nervoso centrale”. A fotografare l’eros femminile è un sondaggio condotto dal progetto “Scegli tu” della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) su oltre 500 persone (506) presentato oggi a Perugia, città che ospita fino al 25 ottobre la manifestazione Eurochocolate. “Il desiderio sessuale è il risultato di una complessa attività del cervello – continua la Graziottin-. Allo stesso modo la “voglia” di cioccolato presenta una base neurobiologica ed è dimostrato che ragazze che ne mangiano ogni giorno tendono ad avere più alto desiderio e maggiore soddisfazione. Le differenze nel metabolismo di questo alimento possono contribuire all’effetto positivo sull’umore e sulla vitalità che chi lo ama (“cravers”) riferisce rispetto a chi che non avverte benefici particolari (“non cravers”), come suggeriscono ricerche pubblicate su riviste prestigiose come Neuroscience. Non bisogna tuttavia attribuirgli poteri terapeutici onnipotenti: rischia infatti di trasformarsi in un semplice surrogato se la donna è depressa o ha una vita sessuale insoddisfacente. E questo capita purtroppo molto spesso a chi soffre di disturbi premestruali”. La pillola contraccettiva in questi casi può rappresentare la giusta soluzione, ma non tutte sono uguali, come afferma correttamente anche il 61% delle intervistate. “Gli estroprogestinici riducono le fluttuazioni ormonali cicliche che sono alla base della sindrome premestruale. Fra quelli oggi disponibili sembra particolarmente adatto Yaz – spiega la prof.ssa Vincenza Bruni, direttore della SOD di Ginecologia dell’Infanzia e dell’ Adolescenza dell’Azienza Ospedaliera Universitaria di Careggi , Firenze -. In favore dell’uso di questa pillola sono sia il tipo di formulazione, con assunzione di 24 confetti ed una pausa di soli 4 giorni (invece dei “classici” 7), sia le caratteristiche del drospirenone che agisce a lungo nell’organismo e tende a mantenere concentrazioni attive dell’ormone anche durante i giorni di non assunzione”.

I disturbi premestruali sono molto diffusi: in particolare la “tensione” (mammaria o addominale) è un problema comune, che può interessare fino all’80% delle adolescenti, con percentuali elevate anche in altre fasce d’età. “Si parla di una vera e propria sindrome quando i sintomi compaiono associati e almeno nei 5 giorni precedenti la mestruazione e si riducono nei 4 successivi – spiega la Bruni -. Possono essere psichici (depressione, ansia, irritabilità, confusione mentale, ecc.), fisici (tensione mammaria, gonfiore addominale e degli arti inferiori, cefalea, ecc.) e comportamentali (disturbi del sonno e del comportamento alimentare). In questi casi, si può avere una significativa ricaduta sulla qualità di vita, fino a portare a situazioni di isolamento”. Dati confermati anche da un sondaggio condotto dalla SIGO da cui emerge come per 43 italiane su 100 i disturbi premestruali compromettano la la vita sociale, per il 53% quella di coppia, quella lavorativa o scolastica per ben il 70%. Solo il 42% delle donne coinvolte dall’indagine “Sesso e cioccolato” è però convinta che, nel complesso, la pillola possa essere un’alleata del benessere: il pregiudizio più radicato resta quello sull’aumento di peso (lo dice il 67% delle intervistate). Sfatare i luoghi comuni e incentivare l’utilizzo della contraccezione consapevole è proprio l’obiettivo del progetto “Scegli tu” il programma promosso dalla SIGO per prevenire gravidanze contribuendo ad una sessualità più consapevole e appagante (www.sceglitu.it).

Scarica

TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.