venerdì, 26 febbraio 2021
Medinews
7 Ottobre 2014

OSTEOSARCOMA, 8 BIMBI SU 10 ARRIVANO TARDI ALLA DIAGNOSI. I 10 ANNI DI A.I.SO.S: “CONTRO QUESTO TUMORE SIAMO GLI UNICI AL MONDO”

Roma, 7 ottobre 2014 – Nel 2013 il cancro delle ossa ha colpito in Italia 100 bambini. La dott.ssa Terracciano, Presidente della ONLUS: “Accogliamo pazienti e famiglie in percorsi di cura strutturati. Tre decenni fa guariva solo uno su 5, oggi l’80%. Ma è ancora poco: sosteneteci con un SMS da 1€ al 45592”.

Ogni anno in Italia oltre 100 bambini si ammalano di osteosarcoma, un terribile tumore delle ossa tipico dell’età giovanile. Nell’85% dei casi i piccoli pazienti arrivano alla diagnosi in uno stadio già avanzato, quando sono necessari pesanti trattamenti chirurgici e chemioterapici. Il 7 ottobre 2004 è nata l’A.I.S.OS., l’Associazione Italiana Studio Osteosarcoma, una delle poche ONLUS al mondo che si occupano della neoplasia. “Grazie alla continua attività di ricerca, formazione e informazione, la mortalità per questo cancro è scesa, negli ultimi 30 anni, dall’80% al 20%. Questo dato è il modo migliore per festeggiare il nostro primo decennio di vita – spiega la dott.ssa Francesca Terracciano, Presidente A.I.S.OS., durante le celebrazioni dell’anniversario in corso a Roma –. Vediamo ogni anno 150 pazienti, provenienti da tutti i continenti. Oltre ai bimbi, accogliamo anche le loro famiglie e le inseriamo in un percorso strutturato: perché l’obiettivo primario è sconfiggere la malattia, ma anche migliorare la qualità della vita dei piccoli e dei genitori”. Per supportare le proprie iniziative, A.I.S.OS. ha lanciato fino al 20 ottobre il numero solidale 45592: con un SMS o una telefonata è possibile donare 1 o 2€. Hanno aderito già numerosi testimonial, tra cui Gigi Proietti, Pupi Avati, Enzo De Caro e Fabrizio Macchi, campione mondiale di ciclismo paralimpico che ha vinto contro questa malattia. “L’osteosarcoma è un tumore del tessuto osseo che colpisce soprattutto durante l’infanzia e l’adolescenza, perché in questo periodo le cellule dell’apparato scheletrico, in rapida crescita, sono in attiva moltiplicazione e dunque più a rischio di deviare verso la malignità rispetto agli adulti. – commenta il prof. Carlo Della Rocca, professore ordinario di Anatomia Patologica alla “Sapienza” Università di Roma e Vicepresidente del Comitato Scientifico di A.I.S.OS. –. Con la raccolta fondi, che coinvolge i media e tutti gli operatori telefonici italiani (TIM, Vodafone, Wind, Tre, Postemobile, COOP Voce, Noverca, Fastweb, TeleTu, TWT), A.I.S.OS. finanzierà progetti di ricerca, borse di studio, corsi di formazione e informazione, per favorire la possibilità di arrivare a terapie sempre più mirate e abbattere così ulteriormente la mortalità dell’osteosarcoma”. “Da dieci anni sperimentiamo modelli di assistenza integrata per i pazienti oncologici in età evolutiva – aggiunge il dott. Paolo Botti, Segretario Generale di A.I.S.OS. per i rapporti con le Istituzioni Pubbliche e Private, con le Ambasciate e l’attività di Fundraising”. “Siamo diventati un punto di riferimento assoluto – conclude la dott.ssa Melita Cavallo, Presidente del Tribunale per i minorenni di Roma e Vicepresidente A.I.S.OS. –: grazie alla nostra attività evitiamo che le famiglie si sottopongano a infiniti pellegrinaggi da un centro all’altro per ottenere una diagnosi precisa”.
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