giovedì, 22 gennaio 2026
Medinews
21 Ottobre 2025

NUOVI DATI PSMAddition: LA TERAPIA CON RADIOLIGANDI RIDUCE L’AVANZAMENTO DEL TUMORE PROSTATICO

  • In combinazione con lo standard di cura (ARPI + ADT), la terapia con radioligandi ha ridotto in modo significativo il rischio di progressione o morte del 28% rispetto al solo standard di cura, con una tendenza positiva nella sopravvivenza globale (HR 0.84) nei pazienti adulti con carcinoma prostatico ormono-sensibile metastatico (mHSPC) positivo all’antigene di membrana specifico della prostata (PSMA)¹.
  • La maggior parte dei pazienti con mHSPC progredisce nel tempo verso il carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione, evidenziando nelle fasi più precoci della malattia, l’urgente necessità di nuove terapie in grado di ridurre il rischio di progressione²,³.
  • Il profilo di sicurezza e la tollerabilità della terapia con radioligandi in questo terzo studio di Fase III sono risultati coerenti con quanto già evidenziato negli studi precedenti¹,,⁵.
  • Novartis prevede di presentare domanda di approvazione regolatoria per estendere l’indicazione di tale terapia al trattamento dei pazienti con carcinoma prostatico metastatico in stadi più precoci della malattia.

Milano, 21 ottobre 2025 – Novartis ha presentato nuovi dati relativi alla terapia con Lutetium [177Lu] vipivotide tetraxetan provenienti dallo studio di Fase III PSMAddition, durante il Simposio Presidenziale al Congresso ESMO 2025.

La terapia con radioligando, in combinazione con lo standard di cura (inibitore della via del recettore degli androgeni [ARPI] + terapia di deprivazione androgenica [ADT]), ha dimostrato un miglioramento nella sopravvivenza libera da progressione radiografica (rPFS), riducendo il rischio di progressione radiografica o morte del  28% (HR 0.72; 95% CI: 0.58, 0.90) rispetto al solo standard di cura nei pazienti adulti con carcinoma prostatico ormono-sensibile metastatico (mHSPC) positivo all’antigene di membrana specifico della prostata (PSMA)¹.

I risultati preliminari indicano inoltre una tendenza positiva nella sopravvivenza globale (OS) nei pazienti trattati con il radioligando più standard di cura (HR 0.84; 95% CI: 0.63, 1.13); il follow-up continuerà fino alla maturazione dei dati¹.

Il profilo di sicurezza e la tollerabilità della terapia con radioligandi, in questo terzo studio di Fase III, sono risultati coerenti con quanto già evidenziato negli studi precedenti PSMAfore e VISION¹,,⁵.

Giuseppe Procopio, Direttore del Programma Prostata e dell’Oncologia Medica Genitourinaria presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori di Milano, dichiara: «I dati dello studio PSMAddition sono molto promettenti: la combinazione della terapia con radioligandi con la terapia ormonale standard (ARPI + ADT) offre ai pazienti più tempo senza progressione della malattia, un profilo di sicurezza favorevole e una tendenza incoraggiante nella sopravvivenza globale. È fondamentale guardare al futuro, perché questi risultati aprono la strada a un cambiamento nella gestione clinica del carcinoma prostatico metastatico, offrendo nuove prospettive e speranze a una fascia di pazienti sempre più ampia».

«La terapia con radioligandi nasce da anni di ricerca e sviluppo, con una forte componente Made in Italy: il sito di Ivrea è uno dei quattro al mondo in grado di produrre e distribuire questi radiofarmaci su scala internazionale. Questa innovazione rappresenta una svolta nell’oncologia di precisione, offrendo ai pazienti con tumori avanzati, come quello della prostata, un trattamento mirato e personalizzato. Ad oggi in Italia la terapia con radioligandi è accessibile su tutto il territorio nazionale ai pazienti adulti affetti da carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC) progressivo, positivo all’antigene di membrana della prostata (PSMA), che hanno già ricevuto precedenti trattamenti. I nuovi dati rafforzano il valore di questa terapia, già dimostrato nel setting attuale, e ci permettono di guardare con fiducia al futuro», afferma Paola Coco, Chief Scientific Officer & Medical Affairs Head, Novartis Italia.

Lo studio PSMAddition rappresenta il terzo trial di Fase III positivo con la nuova terapia¹,,⁵. Sulla scia del beneficio significativo dimostrato nello studio PSMAfore, che ha portato all’approvazione da parte della FDA negli Stati Uniti per il mCRPC pre-taxano nel marzo 2025, questi nuovi risultati rafforzano ulteriormente le evidenze scientifiche a supporto della terapia con radioligandi e dimostrano il suo potenziale nel migliorare gli esiti in uno stadio ancora più precoce del carcinoma prostatico metastatico¹,,⁶. Novartis prevede di presentare questi dati alle autorità regolatorie negli Stati Uniti entro la fine dell’anno.

I dati presentati derivano da uno studio clinico sperimentale. Al momento, l’uso della terapia con radioligandi in questo specifico setting (carcinoma prostatico ormono-sensibile metastatico, mHSPC) non è autorizzato in Italia.

Sull’esigenza clinica non soddisfatta nel mHSPC

Ogni anno circa 172.000 uomini ricevono una diagnosi di mHSPC negli Stati Uniti, Cina, Giappone, Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito¹. La maggior parte dei pazienti progredisce nel tempo verso mCRPC tipicamente entro 20 mesi²,³,,⁸. La progressione a mCRPC è associata a esiti significativamente peggiori, tra cui un aumento del carico assistenziale del paziente, un peggioramento della qualità di vita e un’aspettativa di vita inferiore a due anni⁹,¹⁰. Oltre l’80% dei pazienti con carcinoma prostatico esprime in modo elevato il biomarcatore PSMA, rendendolo un target terapeutico promettente.¹¹¹⁵

Informazioni su PSMAddition

PSMAddition (NCT04720157) è uno studio di Fase III, in aperto, prospettico, randomizzato 1:1, che valuta l’efficacia e la sicurezza della terapia con radioligando in combinazione con lo standard di cura (ARPI + ADT) rispetto al solo standard di cura in pazienti adulti con mHSPC positivi all’antigene di membrana specifico della prostata (PSMA)¹⁶.
L’endpoint primario è la rPFS, definita come il tempo alla progressione radiografica o alla morte, valutata secondo i criteri PCWG3 modificati RECIST V1.1 (valutata dal BIRC)¹⁶.
L’endpoint secondario chiave, OS, è definito come il tempo alla morte per qualsiasi causa¹⁶.
Lo studio è ancora in corso e un totale di 1.144 pazienti con mHSPC in 20 Paesi sono stati randomizzati¹⁶.

Informazioni sul radioligando (Lutetium [177Lu] vipivotide tetraxetan)

Si tratta di una terapia per via endovenosa con radioligandi che combina una molecola targeting (ligando) con un radionuclide terapeutico (una particella radioattiva, in questo caso lutetium-177)⁵,¹⁷.
Dopo l’infusione, il radioligando si lega alle cellule bersaglio che esprimono PSMA, incluse le cellule tumorali prostatiche che esprimono questa proteina transmembrana⁵,¹⁷.
Una volta legato, le emissioni energetiche del radioisotopo danneggiano le cellule bersaglio e quelle vicine, compromettendo la loro capacità di replicarsi e/o inducendo la morte cellulare¹⁷.

La nuova terapia è l’unico agente mirato al PSMA approvato per il mCRPC positivo al PSMA ed è la prima terapia con radioligandi a dimostrare un beneficio clinico per i pazienti con mHSPC positivi al PSMA in uno studio di Fase III¹.
Novartis sta studiando tale farmaco anche nel carcinoma prostatico oligometastatico, uno stadio più precoce della malattia, nell’ambito dello studio PSMA-DC (NCT05939414).

Novartis e la Terapia con Radioligandi (RLT)

Novartis è fortemente impegnata nella ricerca per reimmaginare la cura del cancro attraverso la terapia con radioligandi (RLT) per i pazienti con tumori avanzati. Sfruttando il potenziale degli atomi radioattivi e applicandolo ai tumori in fase avanzata, la RLT è in grado di trasportare radiazioni direttamente alle cellule target ovunque nel corpo[i],[ii]

Novartis ha sviluppato una rete globale di siti produttivi a capacità di produzione avanzate, tra cui Millburn (Stati Uniti), Saragozza (Spagna), Ivrea (Italia) e un nuovo impianto all’avanguardia a Indianapolis (Stati Uniti).

Novartis

Novartis è un’azienda farmaceutica focalizzata sull’innovazione. Ogni giorno lavoriamo per reimmaginare la medicina per migliorare e prolungare la vita delle persone in modo che pazienti, personale sanitario e la società nel suo complesso siano in grado di fronteggiare malattie gravi. I nostri farmaci raggiungono più di 250 milioni di persone in tutto il mondo. Reimmaginate la medicina con noi.

Ulteriori informazioni su www.novartis.it e www.novartis.com. @NovartisItalia è anche su LinkedIn.

 

Bibliografia

  1. PSMAddition data show Novartis Pluvicto™ delays progression to end-stage prostate cancer. Accessed October 2025.
  2. Hussain M, Fizazi K, Shore ND, et al. Metastatic hormone-sensitive prostate cancer and combination treatment outcomes. JAMA Oncol. 2024;10(6):807-820.
  3. Kulasegaran T, Oliveira N. Metastatic castration-resistant prostate cancer: advances in treatment and symptom management. Curr Treat Options Oncol. 2024;25(7):914-931.
  4. Morris M, Castellano D, Herrmann K, et al. 177Lu-PSMA-617 versus a change of androgen receptor pathway inhibitor therapy for taxane-naive patients with progressive metastatic castration-resistant prostate cancer (PSMAfore): a phase 3, randomised, controlled trial. Lancet. 2024. doi:10.1016/S0140-6736(24)01653-2.
  5. Sartor O, de Bono J, Chi KN, et al. Lutetium-177–PSMA-617 for Metastatic Castration-Resistant Prostate Cancer. N Engl J Med. 2021;385(12):1091-1103. doi:10.1056/NEJMoa2107322.
  6. Pluvicto [prescribing information]. East Hanover, NJ: Novartis Pharmaceuticals Corporation; 2025.
  7. Verry C, Vincendeau S, Massetti M, et al. Pattern of clinical progression until metastatic castration-resistant prostate cancer: an epidemiological study from the European Prostate Cancer Registry. Target Oncol. 2022;17(4):441-451.
  8. Wenzel M, Siech C, Hoeh B, et al. Contemporary treatment patterns and oncological outcomes of metastatic hormone-sensitive prostate cancer and first- to sixth- line metastatic castration-resistant prostate cancer patients. Eur Urol Open Sci. 2024;66:46-54.
  9. Freedland SJ, Davis M, Epstein AJ, Arondekar B, Ivanova JI. Real-world treatment patterns and overall survival among men with Metastatic Castration-Resistant Prostate Cancer (mCRPC) in the US Medicare population. Prostate Cancer Prostatic Dis. 2024;27(2):327-333.
  10. Holmstrom S, Naidoo S, Turnbull J, et al. Symptoms and impacts in metastatic castration-resistant prostate cancer: qualitative findings from patient and physician interviews. Patient. 2019;12(1):57-67.
  11. Hope TA, Aggarwal R, Chee B, et al. Impact of 68Ga-PSMA-11 PET on management in patients with biochemically recurrent prostate cancer. J Nucl Med. 2017;58(12):1956-61.
  12. Hupe MC, Philippi C, Roth D, et al. Expression of prostate-specific membrane antigen (PSMA) on biopsies is an independent risk stratifier of prostate cancer patients at time of initial diagnosis. Front Oncol. 2018;8:623.
  13. Bostwick DG, Pacelli A, Blute M, et al. Prostate specific membrane antigen expression in prostatic intraepithelial neoplasia and adenocarcinoma: a study of 184 cases. Cancer. 1998;82(11):2256-61.
  14. Pomykala KL, Czernin J, Grogan TR, et al. Total-body 68Ga-PSMA-11 PET/CT for bone metastasis detection in prostate cancer patients: potential impact on bone scan guidelines. J Nucl Med. 2020;61(3):405-11.
  15. Minner S, Wittmer C, Graefen M, et al. High level PSMA expression is associated with early PSA recurrence in surgically treated prostate cancer. Prostate. 2011;71(3):281-8.
  16. Clinicaltrials.gov. NCT04720157. An International Prospective Open-label, Randomized, Phase III Study Comparing 177Lu-PSMA-617 in Combination With SoC, Versus SoC Alone, in Adult Male Patients With mHSPC (PSMAddition). Accessed October 2025. https://clinicaltrials.gov/study/NCT04720157.
  17. University of Chicago Medicine. Lutetium-177 PSMA Therapy for Prostate Cancer (Pluvicto). Accessed October 2025. https://www.uchicagomedicine.org/cancer/types-treatments/prostate-cancer/treatment/lutetium-177-psmatherapy-for-prostate-cancer.
  18. Jadvar H. Targeted Radionuclide Therapy: An Evolution Toward Precision Cancer Treatment [published correction appears in AJR Am J Roentgenol. 2017 Oct;209(4):949. doi:10.2214/AJR.17.18875]. AJR Am J Roentgenol. 2017;209(2):277-288. doi:10.2214/AJR.17.18264.
  19. Jurcic JG, Wong JYC, Knoc SJ, et al. Targeted radionuclide therapy. In: Tepper JE, Foote RE, Michalski JM, eds. Gunderson & Tepper’s Clinical Radiation Oncology. 5th ed. Elsevier, Inc. 2021;71(3):209-249. # # #

 

 

 

TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.