Medinews
27 Novembre 2002

NASCE UN PATTO CONTRO I TUMORI NEL MEZZOGIORNO

Inaugurato a Sassari dal sottosegretario alla Salute Cesare Cursi, un coordinamento stabile tra le varie Istituzioni impegnate nella prevenzione dei tumori

Sassari, 24 novembre 2002 – Parte dalla Sardegna il ‘Patto per la salute tra i Registri Tumori nel Mezzogiorno’, un nuovo network per potenziare la prevenzione dei tumori al Sud e nelle Isole. In pratica si stabilisce un innovativo coordinamento stabile tra le varie Istituzioni impegnate nella lotta ai tumori: Aziende sanitarie, Istituti di Ricovero e Cura (IRCCS), Università, Consiglio Nazionale delle Ricerche e le Associazioni di volontariato del Sud e delle Isole lavoreranno a stretto contatto per la compilazione accurata dei Registri Tumori e per progettare interventi di prevenzione coordinati, più mirati ed efficaci.

L’intesa è stata annunciata oggi a Sassari alla presenza del sottosegretario alla salute Cesare Cursi a conclusione di una ‘tre giorni’ dedicata alla prevenzione dei tumori della pelle, nel corso della quale è stato rilevato che i tumori colpiscono ogni anno circa 270mila italiani e rappresentano ancora il 30% della mortalità complessiva nel nostro Paese, con una sopravvivenza che nel Mezzogiorno è più bassa rispetto al resto d’Italia. “Per affrontare e combattere una malattia complessa e che comporta evidenti implicazioni per il Servizio sanitario e per l’intera società – ha affermato l’on. Cursi – è necessario promuovere l’integrazione tra gli strumenti di conoscenza sulla diffusione della patologia – i dati raccolti dai registri tumori – e gli strumenti di prevenzione attiva. Questi comprendono la diffusione e la condivisione dei dati epidemiologici e di sopravvivenza e campagne di prevenzione rivolte ai cittadini sulla diagnosi precoce, i sintomi, i fattori di rischio. Ma questa integrazione – ha proseguito Cursi – è attuabile solo attraverso la creazione di Coordinamenti stabili o di Gruppi cooperativi coordinati che si impegnino per accorpare le specifiche competenze presenti nelle diverse Istituzioni coinvolte, CNR, Asl, Università, IRCCS, Onlus, integrando gli interventi di prevenzione attiva sulla popolazione con lo studio e l’analisi dei dati contenuti nei registri tumori”.

La Rete di registri tumore, per il suo carattere di sistematicità e di qualità, costituisce una fondamentale fonte nazionale sulle patologie neoplastiche. “Per utilizzare al meglio questi dati – ha aggiunto Cursi -, per progettare e attuare campagne di prevenzione più mirate sul territorio, è necessario da un lato migliorare la sorveglianza epidemiologica, che nel Mezzogiorno è ancora a volte scarsamente messa in atto, e dall’altro potenziare e coordinare gli interventi di prevenzione con i dati raccolti”. “L’obiettivo – spiega il dott. Giuseppe Palmieri del CNR di Alghero che ha promosso la manifestazione – è la multidisciplinarietà, da raggiungere attraverso un coordinamento tra le diverse e specifiche competenze di ogni Istituzione coinvolta nella lotta ai tumori”.
Nel corso della manifestazione – organizzata in contemporanea ad Alghero e Sassari e che si è conclusa oggi con l’avvio del coordinamento stabile tra i registri tumori del Mezzogiorno – i cittadini hanno potuto farsi visitare gratuitamente grazie ai camper supertecnologici messi a disposizione dall’Associazione House Hospital di Napoli. Sono stati anche presentati i traguardi importanti raggiunti da un gruppo interregionale con sede a Napoli per lo studio del melanoma maligno, uno dei carcinomi più terribili per la sua elevata propensione a sviluppare metastasi.
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