venerdì, 26 febbraio 2021
Medinews
14 Maggio 2003

MEDICI DI FAMIGLIA, LA QUALITÀ DELLE CURE PRIMA DI TUTTO “GLI INDICATORI DEVONO ESSERE MISURABILI E DIMOSTRABILI”

Il 16 e 17 maggio ad Assisi il primo Congresso interregionale Umbria-Marche della SIMG

Perugia, 14 maggio 2003 – Definire un modello di pratica professionale della Medicina Generale con indicatori di qualità praticabili e misurabili, iniziando dalle malattie più diffuse. È questo il progetto che verrà presentato al I Congresso Interregionale della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) delle sezioni Marche-Umbria che si terrà al Centro Congressi del Grand Hotel di Assisi dal 16 al 17 maggio 2003. In questa occasione partiranno congiuntamente anche i congressi nazionali Simg di area gastroenterologica e di area infettivologica. Tutti con un denominatore comune, racchiusa nel titolo del congresso: ‘Dalla formazione alla pratica clinica: il percorso della qualità delle cure’.
“Già dal titolo – spiega il dr. Alessandro Rossi, Presidente regionale umbro della SIMG e coordinatore dell’area infettivologica, responsabile dell’evento congressuale insieme con i due colleghi marchigiani dr. Italo Paolini, Presidente della SIMG Marche e dr. Enzo Ubaldi, coordinatore dell’area gastroenterologica – si possono evincere i contenuti di questo appuntamento. Infatti, dalla tradizionale matrice di Società Scientifica dedita alla formazione ed alla ricerca, la SIMG, a partire dall’ultimo Congresso nazionale di Firenze, ha tracciato un percorso che mira a definire un modello di pratica professionale della Medicina Generale, definendone gli indicatori di qualità, praticabili e misurabili, cominciando dalle patologie di più comune riscontro”. Sarà questo un primo banco di prova, quindi, del disegno strategico della SIMG, che verrà perfezionato e presentato definitivamente al prossimo Congresso nazionale del 2003.
Il Congresso umbro-marchigiano si articolerà in due giornate, il prossimo 16 e 17 maggio. Nel corso della prima verranno sviluppati, in forma pratica ed interattiva, due argomenti di grande rilievo per le due aree cliniche interessate: si parlerà infatti del “Management diagnostico ambulatoriale dei disturbi digestivi” (tutti quei casi cioè in cui un semplice test eseguibile in ambulatorio può essere di grande aiuto nella diagnostica di patologie quali ad es. il morbo celiaco, l’infezione da Helycobacter, il reflusso gastroesofageo ecc.) e de “L’uso appropriato della terapia antibiotica nelle polmoniti di comunità e nelle infezioni delle vie urinarie”, tramite la presentazione di casi clinici a step con televoto.
Nella giornata successiva si svilupperà il già citato dibattito sulla “Qualità dimostrabile in Medicina Generale”, introdotto dal Presidente della SIMG Claudio Cricelli e che vedrà il contributo dei due Assessori regionali alla Sanità dell’Umbria e delle Marche, Rosi e Melappioni, sicuramente interessati ad interloquire su un progetto professionale di tale tipo. Da segnalare inoltre una tavola rotonda in cui si farà il punto sulle attuali esperienze di insegnamento prelaurea della Medicina Generale, terreno particolarmente interessante, su cui all’Università di Perugia si sta effettuando una innovativa sperimentazione. Parteciperanno alla tavola rotonda, oltre ai Presidenti degli Ordini dei Medici di Ancona e Perugia, esponenti delle Facoltà di Medicina dei due Atenei ed il dr. Verducci, Presidente della Scuola Umbra di Medicina Generale.
Contributi scientifici particolarmente qualificati verranno inoltre dalle relazioni del prof. Stagni (Perugia), prof. Gasbarrini (Roma), prof.ssa Mazzei (Firenze), inerenti argomenti di primario interesse delle due aree cliniche di gastroenterologia ed infettivologia.
Il Congresso sarà accreditato ECM ed avrà luogo ad Assisi, presso la struttura congressuale del Grand Hotel. E’ prevista la partecipazione di oltre duecentocinquanta Medici Generali, provenienti dall’Umbria e dalle Marche, ma anche da altre Regioni.
Nel corso dei lavori verrà presentato il progetto della Simg sull’emergernza Sars: 10.000 medici mobilitati attraverso una sorta di osservatorio permanente che riporterà, giorno per giorno, la situazione, segnalando al centro di raccolta epidemiologica della SIMG tutti i casi di malattie respiratorie acute di qualsiasi gravità.
Sono stati infatti attivati numerosi servizi di supporto sia ai medici che ai cittadini. I medici potranno scaricare dal sito della Simg (www.simg.it) tutte le notizie sul problema Sars, aggiornate continuamente, sulla diffusione, gli elementi di rischio, il management sanitario, la prevenzione, la terapia. La Simg metterà inoltre online per i pazienti una serie di risposte alle domande più comuni (posso andare tranquillamente a cena al ristorante cinese? Se sull’autobus incontro una persona raffreddata come devo comportarmi; devo immediatamente andare dal medico? Che precauzioni devo prendere se devo andare a New York? ecc.), che i medici potranno stampare e distribuire nei propri ambulatori, insieme ad altro materiale divulgativo.
Per supportare ulteriormente i medici coinvolti in questa task force permanente è stata allestita una struttura specializzata di esperti in grado di rispondere tempestivamente a quesiti, dubbi e problemi clinici dei medici. Questa struttura è al momento contattabile ad un indirizzo di posta elettronica sars@simg.it e garantisce risposte in tempi rapidissimi. Nei prossimi giorni verrà attivato anche un numero di telefono rivolto ai medici .
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