domenica, 29 novembre 2020
Medinews
6 Giugno 2006

MEDICI A LEZIONE DI RISK MANAGEMENT. INIZIATIVE ANTI-ERRORE IN 22 CITTÀ

SIMG e Altana promuovono 22 incontri di formazione rivolti ai camici bianchi del territorio agli specialisti. Il primo corso si terrà a Varese il 6 maggio

Roma, 20 aprile 2006 – Ventidue corsi di formazione in altrettante città italiane, 68 docenti, 700 medici e specialisti coinvolti, da maggio a luglio. Tema degli incontri è il Clinical Risk Management. Un’iniziativa fortemente voluta dai camici bianchi e in particolare dai medici di medicina generale, rappresentati dalla Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) per fronteggiare l’annoso problema degli errori in medicina, responsabili di oltre 30mila decessi in Italia, e di cause legali per un costo complessivo annuale pari all’1% del PIL. “Abbiamo bisogno di apprendere concreti strumenti antierrore – sottolinea Claudio Cricelli, presidente nazionale SIMG – per non trovarci periodicamente nell’occhio del ciclone. Non dimentichiamo infatti che negli ultimi anni le cause intentate contro i medici sono aumentate in modo sensibile. Non solo, se in passato queste controversie per ‘malpractice’ o per errori professionali venivano sollevate quasi esclusivamente nei confronti di specialisti, negli ultimi anni si registra un trend al rialzo anche per le cause contro i medici di famiglia”. “Il Clinical risk management – commenta Karl-Thomas Haertner, CEO di Altana Pharma Italia – rappresenta una tematica complessa che richiede protocolli standardizzati e sinergie tra classe medica, Istituzioni e Industria”. Per rispondere a questa esigenza la SIMG, con la collaborazione di Altana Pharma, azienda farmaceutica internazionale leader nella gastroenterologia e nel respiratorio, ha promosso un calendario di iniziative rivolte non solo ai medici di famiglia ma anche a gastroenterologi e a Dipartimenti.

“Il programma – spiega Karl-Thomas Haertner – prevede la realizzazione di 10 corsi tematici accreditati rivolti ai medici di medicina generale di altrettante città. Il primo corso è previsto a Varese il 6 maggio. Altri 12 sono indirizzati ai gastroenterologi. Per entrambe le categorie i corsi vengono tenuti da esperti in clinical risk management provenienti dall’area istituzionale, dall’Università e dalle Regioni. I corsi si inseriscono nell’ambito delle iniziative programmate per il 2006 da ALTANA Pharma Italia e vedono come provider la Società Altis, esperta di formazione in ambito medico scientifico. In quest’ottica, oltre ai corsi residenziali, infatti, si inseriscono anche il Convegno sul Clinical Risk Management che si terrà il 15-16 giugno 2006 nella capitale, il workshop “Fattore umano e sicurezza del paziente” che si terrà il 7 Luglio a Pistoia in collaborazione con la ASL di Pistoia e la regione Toscana, ed il Corso sperimentale di Dipartimento che si terrà al San Filippo Neri di Roma”.
La SIMG, appoggiata sempre da Altana Pharma Italia, vuole andare oltre per garantire una formazione continua in medicina generale. Il prossimo obiettivo è concentrarsi sull’“appropriatezza prescrittiva”, altro aspetto fondamentale della cosiddetta Clinical Governance, concetto anglosassone che racchiude in sé tanti obiettivi ma un solo ideale, la volontà di gestire la realtà sanitaria italiana secondo un’ottica aziendale che ottimizzi le risorse a favore dei pazienti. “Speriamo di poter stabilire, entro la fine di quest’anno, delle date di incontro per discutere con medici e Istituzioni l’opportunità di delineare linee guida sulla migliore gestione delle prescrizioni, di esami clinici e di laboratorio, di farmaci. Una tappa obbligata nel percorso di creazione di un sistema ottimale di gestione sanitaria”.
L’impegno nella formazione medica fa parte integrante della filosofia dell’azienda farmaceutica Altana Pharma che punta a fare business in modo etico, puntando sulle collaborazioni tra medici e Istituzioni e sulla organizzazione di iniziative che rispondano ai bisogni di chi si occupa dei pazienti.”.
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