Medinews
15 Marzo 2020

LOTTA AL CORONAVIRUS, FONDAZIONE POLIAMBULANZA ESEMPIO VIRTUOSO PER IL SUNDAY TIMES

L’Intervista a Giuseppe Natalini, Primario di Terapia Intensiva. “L’Inghilterra non sottovaluti la gravità dell’epidemia e proceda con le misure di contenimento prima che sia troppo tardi”

Brescia, 15 marzo 2020 – “L’Italia è stato il primo Paese in Europa a pagare il prezzo per errori commessi involontariamente – dichiara al Sunday Times il Dottor Natalini, Direttore del Dipartimento di Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore di Fondazione Poliambulanza -. Si è scottata e ora ha imparato la lezione. Chiunque aspetti di bruciarsi un’altra volta è un pazzo”.

Nell’articolo del quotidiano britannico si sottolinea come Fondazione Poliambulanza si sia rivelata in questo difficilissimo periodo una delle migliori risorse sanitarie in Italia e ricorda come tutto il personale stia lavorando dalle 10 alle 12 ore al giorno, 7 giorni su 7.

“Un riconoscimento internazionale – commenta il direttore Generale Alessandro Triboldi – ampiamente meritato per la straordinaria dedizione di tutto personale di ogni ordine e grado. Il nostro ospedale è in prima linea sin dal primo giorno dell’emergenza, l’assetto della struttura è in continua evoluzione e aumenta ulteriormente la disponibilità dei posti letto per pazienti COVID-19 o con sintomatologia sospetta, arrivati a un totale di 331. 51 i posti in Terapia Intensiva, 248 nei Reparti riconvertiti (di cui 167 con dotazione di ossigeno) e 32 nell’Osservazione Breve Intensiva del Pronto Soccorso. I posti letto in Terapia Intensiva sono fondamentali per salvare le vite umane, per questo i nostri sforzi continuano: abbiamo avviato la progettazione di ulteriori 15 nuove postazioni recuperando un reparto recentemente dismesso”.

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