Medinews
21 Maggio 2015

LOMBARDIA, IL 22% DEGLI UNDER 15 COL VIZIO DELLA SIGARETTA ANDREA POLI: “RAGAZZI, VI FUMATE LA SALUTE: NON CASCATECI!”

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Milano, 20 maggio 2015 – In Regione consumo di “bionde” superiore al resto d’Italia. Oncologi e calciatori vanno in classe per insegnare la prevenzione: il centrocampista rossonero nei panni del “professore per un giorno”. L’iniziativa è sostenuta da Presidenza del Consiglio, CONI, FIGC e FMSI. E sul sito ufficiale c’è il “Quiz della salute”

Allarme fumo tra i giovani della Lombardia. Il vizio è un’abitudine quotidiana per l’1% degli 11enni (contro l’1% della media nazionale), il 4% dei 13enni (contro l’8% della media nazionale) e ben il 22% dei 15enni (contro il 19% del resto d’Italia). Sono dati preoccupanti, se consideriamo che una “bionda” non contiene solo tabacco (già di per sé nocivo), ma anche elementi dannosi per il nostro organismo: a ogni boccata, durante la combustione, si sprigionano più di 4.000 sostanze chimiche. Ecco perché diventa fondamentale informare e sensibilizzare gli adolescenti sull’importanza degli stili di vita sani, magari con la collaborazione dei più importanti calciatori della Serie A. Ecco quindi che diventa fondamentale la sensibilizzazione dei giovani a stili di vita sani, magari con la collaborazione dei campioni dello sport. Sono questi i concetti chiave del progetto “Non fare autogol”, la campagna promossa da AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) per spiegare agli adolescenti come tenersi alla larga da malattie e disturbi. La quattordicesima tappa della quinta edizione della campagna itinerante va in scena questa mattina presso il Liceo “Beccaria” di Milano dove Andrea Poli, centrocampista del Milan, diventa “professore per un giorno” per insegnare ai giovani lo stile di vita dei campioni. “È con grande piacere che ho accettato di partecipare a un progetto così importante, rivolto agli adolescenti, i nostri primi tifosi – dichiara Poli –: troppo spesso gli anni della scuola coincidono con alcune cattive abitudini, ma sui banchi si possono e si devono apprendere anche nozioni legate alla salute, al benessere e agli stili di vita sani”. “Vogliamo far capire che la vera sfida contro il cancro inizia da giovani – sottolinea la dott.ssa Gabriella Farina, coordinatore regionale AIOM –: l’importanza di un corretto stile di vita, fin da ragazzi, è ampiamente dimostrata nella prevenzione oncologica. Il 40% dei decessi per tumore, infatti, è causato da fattori di rischio potenzialmente modificabili. Ecco il principale obiettivo della campagna ‘Non fare autogol’, che utilizza il linguaggio universale dello sport, del calcio in particolare, per veicolare importanti valori e messaggi di salute”. Al fianco di AIOM si sono schierati la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CONI, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e l’FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana). Il progetto coinvolge tutte e 20 le squadre del campionato di calcio di Serie A. Un vero e proprio “Tour della prevenzione” in 15 città, che può contare su un media partner d’eccezione: tutti gli incontri negli Istituti, infatti, vengono ripresi da Sky Sport, che manda in onda contributi video e interviste esclusive all’interno di programmi dedicati e sul sito www.skysporthd.it. “Il cancro colpisce di più le Regioni settentrionali (+26%) rispetto al Sud: in Lombardia nel 2010 si sono registrati 47.148 nuovi casi di tumore, con 21.879 decessi – aggiunge la dott.ssa Farina –. Nel 2014, in Italia, si sono registrati 365.500 nuovi casi (erano 366.000 nel 2013) e le percentuali di guarigione sono in miglioramento: il 63% delle donne e il 57% degli uomini sono vivi a cinque anni dalla diagnosi. Il merito è da ricondurre alla più alta adesione alle campagne di screening, alla maggiore efficacia delle terapie e ai progetti di sensibilizzazione”.

“La nostra azienda è orgogliosa di scendere nuovamente in campo al fianco degli oncologi – afferma Jennifer Burbea, Direttore Public Affairs di Bristol-Myers Squibb, che rende possibile la quinta edizione del progetto –: l’obiettivo è sensibilizzare altre migliaia di studenti in tutta Italia, trasmettendo messaggi e valori di grande importanza per la loro salute. Siamo convinti che il contatto con gli idoli e i campioni del cuore possa rappresentare uno stimolo importante ad assumere stili di vita corretti o ad abbandonare qualche cattiva abitudine”. Ma il progetto “Non fare autogol” può contare anche su un importante versante online per raggiungere tutti gli studenti italiani, non solo quelli che hanno la fortuna di incontrare dal vivo i più importanti calciatori di Serie A: dalle seguitissime pagine Facebook (www.facebook.com/NonfareAutogol) e Twitter (twitter.com/NonFareAutogol) fino al sito internet www.nonfareautogol.it, dove gli studenti di tutta Italia possono scaricare l’opuscolo informativo del progetto e soprattutto partecipare al “Quiz della salute”, rispondendo alle 21 domande sui 7 autogol del proprio benessere, i comportamenti dannosi più diffusi tra i giovani. In occasione di ogni tappa, tra i ragazzi dell’Istituto selezionato che hanno totalizzato il miglior punteggio, viene estratto il vincitore di un tablet, premiato direttamente dal calciatore, mentre tra tutti gli studenti d’Italia che hanno risposto al “Quiz della salute” viene sorteggiato, al termine della campagna itinerante, il vincitore di un premio finale.

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