giovedì, 26 novembre 2020
Medinews
27 Novembre 2002

LA SALUTE VALE UNA MARCIA, TRE GIORNI DI DIBATTITI HAPPENING E CORTEI PER I DIRITTI DEI MALATI

Roma, primo incontro nazionale delle persone sieropositive.
Dal 29 novembre al primo dicembre, in programma un corteo di protesta di tutte le Associazioni dei pazienti e una festa all’Auditorium con musica e spettacoli

Roma, 22 novembre 2002 – In marcia, il più lontano possibile dall’Aids. Ma anche dal cancro, dall’asma, dalla sclerosi multipla, perché la malattia, tutte le malattie, non fanno discriminazioni: lasciano le persone da sole, in difficoltà e finiscono per scandirne il tempo attraverso il numero di pillole da prendere, di visite specialistiche da fare e di burocrazia da scavalcare.

Per questo, il Gruppo Nazionale delle Persone Sieropositive dell’Anlaids (Gnps), in occasione del suo primo incontro nazionale, in programma a Roma dal 29 novembre al 1 dicembre, ha chiamato a raccolta tutte le Associazioni dei pazienti che operano in Italia e ha organizzato una grande marcia di protesta per il diritto all’assistenza. Alla marcia hanno aderito ben 46 rappresentanze dei malati: dalla Lega Italiana per la lotta contro i tumori, all’Associazione Emofilici, all’Associazione Italiana per l’Assistenza agli spastici, a Federasma. Ma con loro in corteo ci saranno anche la Caritas, il Tribunale per i diritti del malato, il Movimento italiano casalinghe, la Consulta regionale femminile del Lazio, la Comunità Saman.
La manifestazione si svolgerà sabato 30 e partirà alle 15.30 da piazza Repubblica per concludersi con un sit in di fronte al ministero delle Finanze. “Una destinazione più che simbolica – spiega Rosaria Iardino, rappresentante del Gnps –. Riteniamo infatti che in questo momento il nostro referente non sia il ministro Sirchia, ma quella parte delle Istituzioni che con i suoi provvedimenti riduce la salute dei cittadini semplicemente ad un costo e non, come dovrebbe essere, ad un diritto. Siamo preoccupati: di fatto i LEA (i livelli essenziali di assistenza) rischiano di azzerare l’assistenza domiciliare, così come il passaggio alla gestione diretta dei Comuni delle Case Alloggio avrà forti ripercussioni sui malati. Sappiamo già che molti enti locali non hanno fondi sufficienti a garantire la copertura della spesa. E il previsto contributo del 30% previsto a carico del cittadino è per noi inaccettabile”. Cosa chiedono le Associazioni dei pazienti? “Al ministro Tremonti chiediamo sostanzialmente due cose – afferma Iardino – accesso reale ai farmaci salvavita e assistenza gratuita per tutti. Un sollecito già spedito per posta: non abbiamo però avuto alcuna risposta”.
Chi ha risposto è stato invece il Presidente della Repubblica Ciampi, a cui il Gnps aveva chiesto un’udienza in occasione della Giornata Mondiale contro l’Aids, che verrà celebrata il primo dicembre, per esprimergli i timori dei malati. “Purtroppo – continua Iardino – per impegni precedenti il Capo dello Stato non potrà ricevere una nostra delegazione. Non nego che a questa opportunità tenevamo particolarmente, anche perché già lo scorso anno non ci era stato possibile incontrare il Presidente e nella sua pur cortese lettera non si fa cenno ad una possibilità futura”.
L’altro momento clou di questa tre giorni è previsto sabato sera all’Auditorium di Roma: una grande serata di musica e spettacolo condotta da Giovanni Anversa e Gaia De Laurentis, a cui interverranno, tra gli altri, Francesca Reggiani, Massimo Di Castaldo, Mariella Nava, Alessandro Safina, Filippa Giordano, I Gazosa, Nino Frassica, Pamela Prati, gran parte del cast della fiction di Rai Uno ‘Incantesimo’, Lillo e Greg, Lucrezia Lante Della Rovere e tantissimi altri personaggi del mondo della cultura e dello sport.
“Sarà un’ulteriore occasione, seppur più spensierata, di condivisione delle nostre problematiche – prosegue Rosaria Iardino –. Sono sicura che sarà una grande festa, che onorerà anche questo spazio prestigioso, per la prima volta messo a disposizione gratuitamente dal Campidoglio per una charity”.
Ma la tre giorni di lavori avrà uno spazio scientifico importante. La prima giornata sarà interamente dedicata alle tematiche mediche, con interventi sulla storia della malattia e la sua evoluzione nel corso degli anni, sull’importanza di una corretta adesione alle terapie di combinazione e sugli effetti indesiderati dei farmaci, sul problema emergente della confezione con il virus dell’epatite C e le prospettive dei nuovi interventi terapeutici: trapianti, vaccini, terapie geniche, immunologia.
Il secondo giorno avrà come filo conduttore le politiche sociali. Si discuterà del nuovo servizio sanitario nazionale, un tema particolarmente sentito dagli organizzatori che intendono mettere a punto una strategia comune per prevenire i potenziali danni determinati da una riforma di stampo federalista.
“Per quanto riguarda il congresso – conclude Iardino – sono due gli obiettivi. In primo luogo ragionare con le persone sieropositive sulle problematiche emergenti: si parlerà di effetti collaterali dei farmaci, di corretta adesione alle terapie, di vaccino, di trapianti. L’altro è l’organizzazione di lobby regionali di tutte le Associazioni di pazienti: la regionalizzazione della sanità impone infatti un riferimento forte e trasversale in tutte le regioni”.
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