giovedì, 25 febbraio 2021
Medinews
23 Maggio 2007

“LA QUALITÀ DELLA PROFESSIONE MEDICA È IL VERO BALUARDO CONTRO L’ERRORE”

Firenze, 2 novembre 2006 – “Nei giorni passati abbiamo espresso forti critiche nei confronti di alcune dichiarazioni effettuate sulla stampa relative a stime di decessi imputabili ad errore medico”. Così ha affermato Claudio Cricelli, Presidente della Simg e Vice Presidente della Federazione Italiana delle Società Medico Scientifiche. “Tuttavia la cosa che maggiormente colpisce è la persistente straordinaria insensibilità nei confronti del contributo che la Comunità scientifica italiana può fornire , soprattutto in termini di autoregolamentazione professionale“. Nel prossimo consiglio della Fism – ha proseguito Cricelli – chiederò l’iscrizione all’ordine del giorno di una proposta di un nuovo progetto di legge per la regolamentazione e l’accreditamento delle Società Scientifiche Italiane , purtroppo abrogato di recente e abbandonato dai politici italiani. “Nei momenti critici tutti riconoscono la nostra importanza, salvo poi chiedersi a cosa servano le Soicietà Scientifiche“. “Ebbene – prosegue Cricelli – noi siamo i promotori e i tutori della qualità professionale, della formazione e della ricerca medica. In un paese che esalta la sussidiarietà , lo stato ha tutto l’interesse ad utilizzare la preziosa risorsa che noi rappresentiamo. Invece in Italia siamo tenuti al margine della attività istituzionale e guardati con sospetto quasi come collusi dell’Industria Farmaceutica o di chissa quali oscuri interessi”. “Sia chiaro – conclude Cricelli – che noi rappresentiamo la grande maggioranza dei medici italiani, e siamo in grado di offrire a questo Paese la prima grande soluzione al problema degli eventuali errori in medicina: la qualità della professione medica della quale anche ieri sera, a Porta a Porta, nessuno ha realmente parlato. Al contrario si affossa l’ECM ed i professionisti vengono esclusi dalle decisioni sulla formazione e sull’organizzazione sanitaria“. “Basta con i discorsi: la qualità del sistema sanitario si ottiene con una semplice ricetta basata sul miglioramento della qualità dell’organizzazione sanitaria e sul miglioramento della qualità professionale dei medici che deve essere riconosciuta nei contratti e nelle retribuzioni”.
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