sabato, 5 settembre 2026
Medinews
9 Luglio 2013

LA FONDAZIONE MELANOMA: “LA SATIRA PUÒ SCONFIGGERE IL CANCRO. CINQUE VIDEO E UN FUMETTO PER SENSIBILIZZARE E INFORMARE”

Scarica la cartella stampa

Roma, 26 ottobre 2011 – Il presidente Paolo Ascierto: “L’età delle persone colpite si sta abbassando progressivamente. Affideremo la responsabilità dell’Area pazienti a un malato. Una svolta il Nobel agli studi sull’immunoterapia”

Il linguaggio della satira, semplice e immediato, può aiutare nella lotta al melanoma, un tumore della pelle particolarmente aggressivo, che ogni anno nel nostro Paese fa registrare 7000 nuove diagnosi e 1500 decessi. La Fondazione Melanoma, che oggi celebra il suo primo anno di attività in un Convegno nazionale a Roma alla Biblioteca del Senato Giovanni Spadolini, ha dato vita a cinque video e un fumetto in collaborazione con Comix sulla prevenzione e terapia di questa forma di cancro. “È essenziale promuovere campagne informative e di sensibilizzazione – spiega il prof. Paolo Ascierto, presidente della Fondazione Melanoma – perché i cittadini comprendano l’importanza di sottoporsi all’esame della cute, indagine che deve essere condotta da esperti. Queste iniziative si traducono in un aumento di vite salvate. Questo convegno è l’occasione per tracciare un bilancio dei nostri primi 12 mesi di vita. Nel 2010 abbiamo pubblicato l’opuscolo ‘Salviamoci la pelle’ con le 10 regole su come proteggersi dal sole. Nel 2011 diffonderemo cinque video e un fumetto in collaborazione con Comix su abbigliamento anti-UV, immunoterapia, target therapy, prevenzione e creme solari. Vogliamo utilizzare il linguaggio della satira per raggiungere il maggior numero di persone. L’età dei malati si sta abbassando progressivamente. Dieci anni fa i giovani rappresentavano solo il 5% dei casi e questo tumore riguardava soprattutto persone al di sopra dei 50 anni. Il malato è costantemente al centro del nostro interesse: vogliamo affidare la responsabilità dell’Area Pazienti della Fondazione direttamente a una persona colpita dal tumore”. La Fondazione Melanoma è nata grazie al contributo fondamentale dell’Istituto Nazionale Tumori di Napoli Fondazione “G. Pascale” e della Seconda Università degli Studi del capoluogo campano. Fra i fattori di rischio va ricordato anche l’utilizzo delle lampade artificiali. “Un anno fa – sottolinea il prof. Nicola Mozzillo, Direttore del Dipartimento Melanoma e Tessuti Molli del ‘Pascale’ -, abbiamo lanciato un appello alle Istituzioni sulla pericolosità di questi apparecchi che emettono radiazioni UVA anche 50 volte superiori a quelle che si possono assorbire in una giornata di sole al mare. Nel maggio di quest’anno è stato emanato il decreto ministeriale che vieta l’utilizzo dei lettini abbronzanti ai minori di 18 anni. È un primo passo, fondamentale, per sconfiggere questa neoplasia. È doveroso ora passare a campagne di sensibilizzazione mirate, che siano rivolte in particolare ai giovani. E la Fondazione, come ha dimostrato in questi 12 mesi, può svolgere un ruolo fondamentale. Chiediamo che sulle lampade abbronzanti venga posta la scritta ‘Nuoce gravemente alla salute’, come sui pacchetti di sigarette, perché tutti siano consapevoli dei rischi a cui si espongono”.

Le campagne informative e di sensibilizzazione che la Fondazione ha condotto in questi 12 mesi hanno aumentato la consapevolezza fra i cittadini, che si sono sottoposti in gran numero agli esami di screening. Nelle Regioni settentrionali i tassi di incidenza arrivano fino a 10/12 casi ogni 100.000 persone, al Centro si attestano intorno a 8/10 casi ogni 100mila abitanti e al Sud calano fino a 6/8 casi ogni centomila individui (in Campania si registrano 700 nuove diagnosi ogni anno). I bambini che accumulano nel corso degli anni una serie di eritemi solari triplicano il rischio di sviluppare il melanoma in età adulta. Per un trentennio non vi sono state novità nella lotta al melanoma metastatico. Il 2010 è stato un anno di svolta per la terapia di questa forma di cancro grazie alla dimostrazione, da parte di numerosi gruppi di studio, che l’immunoterapia è efficace nel migliorare la sopravvivenza. Il 2011 ha confermato che la strada scelta è quella giusta: il Premio Nobel per la Medicina è stato conferito a tre scienziati (Bruce Beutler, Jules Hoffmann e Ralph Steinman) per le loro ricerche sul funzionamento del sistema immunitario. “Il melanoma – continua il prof. Aldo Vecchione, Direttore Scientifico del ‘Pascale’ – è uno dei tumori per i quali sono state dimostrate l’esistenza di una reattività cellulo-mediata e la presenza di anticorpi diretti contro le cellule neoplastiche. Sono stati effettuati diversi studi immunologici e i risultati ottenuti con l’impiego della sola immunoterapia nel trattamento di questi malati si sono dimostrati significativi. Il nostro ospedale è al fianco della Fondazione fin dalla sua costituzione. In un periodo di tagli e di contrazione delle risorse disponibili, si tratta di un segnale importante.” Il ‘Pascale’ è l’unico Istituto in Italia organizzato per Dipartimenti d’organo, partendo dal successo ottenuto dal gruppo che si occupa del melanoma. Con questo tipo di organizzazione si uniscono professionalità che migliorano il trattamento dei paziente. “Nel Dipartimento Melanoma – conclude il prof. Tonino Pedicini, Direttore Generale del ‘Pascale’ – siamo in grado di fornire un’assistenza a 360° al paziente: da quella diagnostica del dermatologo, all’approccio chirurgico, ai rimedi di oncologia medica, alla diagnostica radiologica, a quella anatomopatologica, fino alla riabilitazione”.

Autore Davide Antonioli

scarica

TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.