lunedì, 25 ottobre 2021
Medinews
17 Maggio 2014

LA FIBROINA DI SETA SBARCA AL CONGRESSO DELLA SIDEMAST. “COMBATTE LA CANDIDA IN MODO NATURALE E VINCE LE RECIDIVE”

Parma, 17 maggio 2014 – La presidente del convegno, Annalisi Patrizi:“Con la seta medicata, il 60% della donne guarisce grazie ad un prodotto naturale”. Il 70% delle italiane viene colpito almeno una volta nella vita da questa malattia

Il 60% della donne che ha utilizzato fibroina di seta per sei mesi ha riscontrato una o nessuna recidiva della candida e la quasi totale scomparsa dei sintomi più frequenti come prurito e bruciore. Le pazienti che hanno invece indossato slip in cotone hanno lamentato ancora 3-4 recidive della malattia. La fibroina di seta occupa un posto di primo piano all’89esimo congresso nazionale della SIDEMAST (Società Italiana di Dermatologia e delle Malattie Sessualmente Trasmesse) che si chiude oggi a Parma. “Proprio in questo Congresso abbiamo presentato uno studio su 60 donne che conferma come sia un prodotto del tutto naturale e biocompatibile, che cioè si adatta perfettamente alle esigenze dell’organismo e si dimostra uno strumento realmente vincente nei confronti di questa malattia” afferma, afferma la prof.ssa Annalisa Patrizi, direttore della Dermatologia dell’Università di Bologna. “Può sembrare un disturbo banale ma mina decisamente la qualità di vita – spiega la docente -. La subiscono ben sette donne su dieci con almeno un episodio, ma molto spesso si cade nelle recidive. Provoca prurito, dolore, difficoltà nei rapporti sessuali, frequenti assenze dal lavoro. I principali fattori di rischio sono una dieta squilibrata (troppo ricca di zuccheri o lieviti) e stili di vita inappropriati come per esempio l’uso di biancheria sintetica, salvaslip, pantaloni troppo attillati. “La scelta dell’abbigliamento intimo diventa fondamentale – aggiunge la prof.ssa Antonietta D’Antuono del Dipartimento di malattie cutanee e veneree dell’Università di Bologna -. Come presentato al congresso, la fibroina è da preferire anche al cotone. Sebbene entrambi prodotti naturali una di origine animale e l’altra vegetale. Ma la seta medicata è liscia, non provoca frizione a contatto con la cute e quindi non la irrita. Agisce come una seconda pelle ed elimina l’umidità eccessiva che è il più importante fattore che favorisce la proliferazione di batteri e funghi. La seta medicata rispetta l’ecosistema vulvovaginale ed è totalmente sicura. La sostanza antimicrobica a base di ammonio quaternario mantiene il tessuto costantemente sterile. Si lega stabilmente allo slip e non viene mai rilasciata sulla pelle. Questi slip possono aiutare anche in altre patologie ginecologiche come quelle causate da lichen sclerosus”.
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