domenica, 7 agosto 2022
Medinews
21 Marzo 2006

JOINT VENTURE ITALIA-ISRAELE PER LA RICERCA CONTRO I TUMORI

Oggi e domani all’IRE un meeting per discutere i primi risultati della collaborazione

Roma, 3 marzo 2004 – Italia e Israele unite contro la lotta ai tumori: per raggiungere questo obiettivo comune l’Istituto Regina Elena di Roma e il Rambam Medical Center di Israele hanno inaugurato nel 2004 una joint-venture, punto di partenza per una serie di promettenti collaborazioni cliniche. “Quella contro il cancro è una lotta globale – commenta il prof. Francesco Cognetti, Direttore Scientifico dell’Istituto romano – e per vincerla è necessario unire le forze, scambiando esperienze e confrontandosi sulle migliori tecniche diagnostiche e terapeutiche”.
Dei risultati e dei nuovi progetti promossi dai due Istituti si discute oggi e venerdì 4 marzo al “Joint Scientific Meeting” che si tiene presso l’Istituto diretto dal prof. Cognetti. L’incontro, promosso dal Regina Elena e dall’ambasciata italiana in Israele, vedrà protagonisti eminenti oncologi del Centro di Haifa e dell’ospedale italiano.

Tanta la carne al fuoco, come ha avuto modo di illustrare Cognetti: “Si discute infatti dei risultati di studi su trattamenti dei tumori del pancreas, del retto, della prostata e delle metastasi ossee. In particolare si è deciso di porre l’accento sulla radioterapia, area in cui l’Italia primeggia e in cui gli israeliani sono alla continua ricerca di ‘expertise’ italiana”. L’incontro offre inoltre l’occasione per presentare programmi e progetti innovativi, come quello sul “collaudo dei farmaci” grazie a test in vitro e il Rome Oncogenomic Center (ROC). Alla cerimonia d’apertura interverranno, oltre al Direttore Scientifico, il Commissario straordinario prof. Luigi Giusto Spagnoli, il rabbino capo della comunità ebraica di Roma, Riccardo Di Segni e il vescovo capo della comunità di S. Egidio, Don Vincenzo Paglia.
In questi ultimi anni prevalgono spesso gli interessi particolari dei Paesi. La cooperazione è ostacolata da una serie di barriere, politiche e burocratiche. L’oncologia, e soprattutto la ricerca, ha sempre lavorato contro questa tendenza, promovendo collaborazioni e scambi di dati e risultati tra i vari istituti
“La joint-venture tra il Regina Elena e Rambam Medical Center di Israele – sottolinea il prof. Cognetti – costituisce un ulteriore passo in questa direzione, un’iniziativa per questo fortemente voluta dalle autorità regionali e dal Ministero degli Esteri”.
La ricerca quindi come punto di incontro e unione di cervelli. E i promettenti risultati ottenuti da questa cooperazione confermano la bontà della scelta. Durante il primo seminario di aggiornamento tenutosi in Israele nel maggio 2004, si è cercato di delineare i temi su cui incentrare i possibili sviluppi di progetti di cooperazione. Si tratta di aree di ricerca clinica dove il Regina Elena svolge un’attività di eccellenza e dove diventa possibile operare un confronto pragmatico con i responsabili delle divisioni e dei servizi attivi presso il Rambam Medical Center di Haifa.
All’appuntamento di quest’anno si verificheranno i risultati delle ricerche da loro condotte in questi settori: trattamento combinato dei tumori localmente avanzati del retto (studio di fase II), trattamento dei tumori metastatici del rene, trattamento multidisciplinare dei tumori pancreatici. Si discuterà infine delle terapie per le metastasi ossee (farmaci di nuova generazione e radioterapia) e contro le neoplasie della prostata.

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