sabato, 15 giugno 2024
Medinews
30 Aprile 2009

È ITALIANA LA PRIMA FICTION IN 3D SUL TUMORE DEL SENO. “LA STORIA DI PAULA”, UN DVD PER CONOSCERE LA MALATTIA

La realtà virtuale diventa teatro di una vicenda purtroppo sempre più comune: un milione i nuovi casi l’anno nel mondo. Protagonista il Policlinico di Modena guidato dal prof. Conte

Chicago, 2 giugno 2008 – Paula pensa che l’allattamento al seno protegga dal rischio di tumore. Paula ha 50 anni ma non ha mai fatto una mammografia. Paula scopre quasi per caso di avere un cancro della mammella, e questa scoperta le salva la vita. Paula non è una donna, ma un avatar, un personaggio virtuale che “vive” nel mondo in 3D di second life. È la protagonista della prima fiction animata per la prevenzione del tumore del seno, principale causa di morte per neoplasie tra le donne sotto i 55 anni, con oltre un milione di nuovi casi l’anno nel mondo. Il progetto, un’assoluta novità a livello internazionale, nasce da un’idea del Dipartimento integrato di Oncologia ed Ematologia del Policlinico Universitario di Modena, diretto dal prof. Conte che commenta: “Raccontando la Storia di Paula vogliamo spingere le donne ad essere attive nella prevenzione della malattia ed aiutare chi ne è colpita ad affrontarla in maniera positiva: oggi oltre l’80% delle malate sopravvive”. La fiction è ambientata nel dipartimento oncologico modenese, ricostruito fedelmente in second life, e ripercorre attraverso le vicende della protagonista l’intero iter della paziente, dagli esami di screening al post intervento. I medici che aiutano Paula ad affrontare la malattia sono gli stessi che quotidianamente animano le corsie del Policlinico, fra cui anche lo stesso prof. Conte, esperto di fama mondiale, fra i protagonisti del Congresso della Società Americana di Oncologia (ASCO) in corso fino al 3 giugno a Chicago. La fiction, disponibile in DVD, sarà consegnata da giugno alle donne che si recheranno presso gli ambulatori del Policlinico. Il progetto, realizzato dall’agenzia Intermedia, gode del patrocinio del Consiglio dei Ministeri, dipartimento per i diritti e le Pari Opportunità e del comune di Modena.

Perché parlare di tumore con un video animato? “Non abbiamo fatto altro che adeguarci ai nuovi linguaggi della comunicazione per essere ancora più efficaci nella lotta contro il cancro – afferma il prof. Conte -. Dobbiamo smettere di pensare al tumore come alla malattia che non si può nemmeno nominare. La nostra fiction insegna, in maniera leggera e interessante, l’ABC della prevenzione, dall’autopalpazione agli screening. Spiega cos’è una mammografia. Mostra che di cancro al seno si può guarire, anzi sono sempre più le donne che riescono a sconfiggere con successo questo nemico”. La fiction rientra in un più vasto progetto che ha visto il Policlinico di Modena pioniere nel nostro Paese nel portare le problematiche oncologiche nel mondo virtuale. A marzo 2008 ha infatti inaugurato ufficialmente un “distaccamento” in second life, una copia fedele della struttura, dove i pazienti possono trovare informazioni e dove, ogni lunedì dalle 15 alle 17, gli oncologi offrono ascolto e consulenza. Fra le prossime iniziative in programma corsi per gli operatori, che potranno essere frequentati da medici di ogni parte del mondo, e il primo convegno virtuale sul tumore del seno, con i maggiori esperti internazionali. La fiction, che potrà essere vista con un qualsiasi lettore DVD, sarà inoltre proiettata nelle sale d’attesa dell’ospedale, sarà messa in onda sul sito del Dipartimento, su numerosi altri siti internet e anche su web tv e tv nazionali.

di Francesca Goffi
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