domenica, 7 agosto 2022
Medinews
11 Maggio 2004

INTERVENTI ESTETICI: PIU’ 30% DALL’INIZIO DELL’ANNO. L’ESPERTO: “E’ L’EFFETTO BERLUSCONI”

Dopo un 2003 ‘fiacco’ ripresa della chirurgia plastica in Italia

Roma, 26 febbraio 2004 – E’ un vero e proprio boom di richieste: nei primi due mesi del 2004 nel nostro Paese si è registrata una impennata (+30%) delle richieste di operazioni per migliorare il proprio aspetto. Gli italiani, popolo di narcisi, ora competono con gli abitanti dei paesi anglosassoni, da tempo abituati ai ritocchi. La tendenza riguarda tutte le operazioni, ma in particolare quelle più impegnative, come il lifting. “Abbiamo riscontrato un picco di richieste dopo la notizia dell’intervento cui è stato sottoposto Silvio Berlusconi a Natale spiega il prof. Giulio Basoccu, docente di chirurgia plastica all’Università di Roma. – E’ la prova che questo mercato è fortemente influenzato dagli eventi mediatici. Fino ad oggi infatti il lifting era considerato un intervento abbastanza raro in Italia, che vede in testa alla classifica delle richieste l’aumento del volume del seno. Ma dopo le recenti notizie di cronaca c’è stata una inversione forte di tendenza: la ‘cenerentola’ degli interventi di chirurgia plastica è diventato il più richiesto, anche dagli uomini”.

Leader politici ringiovaniti, trasmissioni televisive che mostrano come avviene un intervento, il prima e il dopo, la felicità palpabile di chi ha risolto un problema d’immagine che lo assillava da anni: tutto contribuisce alla diffusione della cultura del ritocco. Non solo una ‘spianatina’ alle rughe del viso, ma anche liposuzione per pance e fianchi non proprio tonici, rinoplastica per nasi più contenuti e ritocchi per orecchie armoniose. E mentre la chirurgia estetica si diffonde cambia anche l’identikit di chi richiede di abbellire sotto il bisturi. “Si è sicuramente abbassata l’età: non più ultracinquantenni, ma uomini e donne di 35-45 anni – continua il prof. Basoccu – I pazienti più giovani sono maschi, che si affidano all’esperienza del chirurgo molto più delle donne, più preparate e documentate, in fondo molto più critiche”.
E proprio il sesso forte rappresenta la new entry più massiccia nell’ambulatorio dello specialista. “La vanità oggi è concessa anche agli uomini – spiega la dott.ssa Jessica Faroni, neurologa all’Istituto Neurotraumatologico di Grottaferrata – negli ultimi anni è aumentato tra loro il bisogno di prendersi cura di se stessi anche sotto l’aspetto psicologico. La società è cambiata, le caratteristiche richieste a un uomo non sono più le stesse. Un individuo nel pieno della vita lavorativa e sociale spesso richiede interventi migliorativi per stare al passo con i diktat sociali e culturali. Anni fa questa esigenza non era sentita”.
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