mercoledì, 8 febbraio 2023
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29 Settembre 2009

INFLUENZA SUINA: 5 GESTI PER ‘PROTEGGERE’ I BAMBINI. “MA NON DIMENTICATE IL VACCINO PER LA ‘STAGIONALE’ ”

Roma, 29 settembre 2009 – Il dr. Di Mauro “Spieghiamo ai genitori come ridurre le possibili fonti di contagio. Raccomandata la doppia immunizzazione: non prevede alcun rischio o effetto collaterale”

Cinque semplici gesti da spiegare ai propri figli possono ridurre in maniera importante il rischio di contagio del virus H1N1. Lavarsi accuratamente le mani con acqua calda e sapone, asciugandole con cura; usare fazzolettini di carta usa e getta; starnutire, in mancanza di fazzoletti, all’interno del gomito, sui propri vestiti; non “tossire” di fronte agli altri; non toccarsi il naso con le mani. E, in caso di malattia, usare le mascherine. Sono i consigli della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) che invita i genitori alla prevenzione con l’informazione, una corretta igiene e – ovviamente – il vaccino. “In attesa di quello specifico, che sarà disponibile solo nelle prossime settimane, vogliamo ribadire l’importanza di premunirsi anche contro l’influenza stagionale – afferma il dr. Giuseppe Di Mauro, presidente della SIPPS – una malattia che ogni inverno interessa dal 10% al 30% della popolazione pediatrica. La “suina” non deve infatti farci sottovalutare i rischi dell’influenza “classica” con una morbilità e una sintomatologia spesso ben più gravi. È fortemente raccomandabile, quindi, che tutti i bambini, particolarmente quelli di età inferiore a 5 anni, vengano vaccinati al più presto. Quelli con meno di 9 anni che non lo sono mai stati vanno sottoposti a due dosi a distanza di un mese l’una dall’altra. In ogni caso, non appena il rimedio contro l’influenza A sarà disponibile consigliamo di somministrarlo. La doppia vaccinazione, anche a distanza ravvicinata, è possibile senza alcun rischio o effetto collaterale”. La stagionale quest’anno è attesa a partire da novembre, con un massimo di frequenza tra gennaio e febbraio. Per questo i pediatri raccomandano ai genitori di attivarsi subito per concordare un calendario di vaccinazioni adeguato e tempestivo. Il via è fissato al primo ottobre. Contro gli allarmismi, la prof.ssa Susanna Esposito, segretario SIPPS e responsabile del gruppo di lavoro della Società sull’influenza, rassicura “La grandissima parte dei bambini che soffrirà dell’H1N1 andrà incontro a una sintomatologia lieve, con qualche giorno di febbre, mal di gola e tosse. Non è quindi necessario attuare particolari modifiche della normale vita del bambino (a scuola, con gli amici, ecc.). E’ importante, invece, non dimenticare che, come spesso avviene con le malattie virali, è possibile che questa forma di influenza lasci per qualche settimana il bambino con minori difese e, quindi, che l’eventuale virus stagionale contratto subito dopo possa avere un decorso più grave”. La SIPPS ha anche attivato una pagina internet dedicata ai genitori su come “difendere” i propri figli
http://www.sipps.it/index.php?option=com_content&task=view&id=242
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