giovedì, 3 dicembre 2020
Medinews
24 Novembre 2008

INFLUENZA, OGNI VENERDI’ IL NUMERO DI ITALIANI COLPITI. CON “ITALIA, COME STAI?” TUTTI I GIORNI LO STATO DI SALUTE DEL BELPAESE

Il presidente Claudio Cricelli: “Dopo dieci anni di lavoro, abbiamo messo a punto una rete capace di fornire dati reali e scientifici, la prima al mondo di questo tipo. Si partirà dal 10 dicembre

Firenze, 21 novembre 2008 – Il numero esatto degli italiani colpiti da influenza, in quali Regioni si registra il picco, quanti pazienti vanno incontro a complicanze, quanti sono i ricoveri. E ancora, quanti cittadini sono stati colpiti dall’infezione virale pur avendo ricevuto il vaccino, la loro età e il loro sesso. Dal 10 dicembre prossimo, ogni venerdì mattina la Società Italiana di Medicina generale (SIMG) diffonderà questi dati per l’intero periodo dell’epidemia, fino a marzo 2009. Diventa realtà “Italia come stai?”, il progetto abbozzato ormai dieci anni fa dalla SIMG e che ora, superate tutte le difficili fasi tecniche, si presta a divenire il più potente strumento di rilevazione epidemiologica mai realizzato nel nostro Paese. Grazie ad una rete distribuita in modo capillare e statisticamente significativa sul territorio – spiega Claudio Cricelli, presidente SIMG al congresso nazionale che si chiude domani a Firenze – siamo oggi in grado di fornire quotidianamente lo stato di salute degli italiani, patologia per patologia. Cominciamo con l’influenza, che quest’anno si preannuncia più aggressiva rispetto al recente passato, e che vede il medico di medicina generale in prima linea. Ma poi proseguiremo in modo sistematico anche con altre malattie. L’obiettivo è chiaro: per la prima volta, i medici di medicina generale italiani sono in grado di fornire in tempo reale e con criteri scientifici assoluti informazioni essenziali per il miglior funzionamento del sistema sanitario, allo scopo di razionalizzare gli interventi, riducendo gli sprechi e concentrandosi sulle reali necessità del momento, venendo incontro alle esigenze della popolazione. Tutto ciò grazie ad una rete di medici di medicina generale della SIMG che forniranno con tempestività informazioni sull’evoluzione sulle principali patologie che condizionano lo stato di salute del paese.
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