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6 Maggio 2014

IMMUNO-ONCOLOGIA, LA NUOVA STRATEGIA CONTRO IL TUMORE. ALL’ASCO 2014 BRISTOL-MYERS SQUIBB SI CONFERMA LEADER NELLA RICERCA

6 maggio 2014 – Bristol-Myers Squibb, ancora leader nell’innovazione in immuno-oncologia, si presenta al maggiore appuntamento dell’oncologia americana con importanti dati in tre tipi di tumore in diverse linee di trattamento derivanti dal suo ampio programma di ricerca. Verranno presentati risultati su nivolumab, un inibitore del ‘checkpoint’ immunitario PD-1, nell’ambito di sei presentazioni orali, inclusi i dati a lungo termine di alcuni studi clinici; su nivolumab e ipilimumab come regime di combinazione in tre tipi di tumore: nel melanoma, i primi risultati nel tumore del polmone non a piccole cellule e nel carcinoma renale. Per la prima volta, saranno presentati i dati di uno studio di fase III su ipilimumab come terapia adiuvante nel melanoma ad alto rischio

(6 maggio 2014) – Nuovi dati riguardanti i propri farmaci immunoterapici nel melanoma avanzato e in fase adiuvante, nel tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) e nel carcinoma renale metastatico (mRCC) saranno presentati da Bristol-Myers Squibb al 50° Congresso della Società americana di oncologia clinica (ASCO) che si terrà a Chicago dal 30 maggio al 3 giugno. Bristol-Myers Squibb è in prima linea nella ricerca nel campo dell’immuno-oncologia e questi dati confermano la vasta pipeline di ricerca dell’azienda con focus principale sull’immuno-oncologia e sostengono ulteriormente il razionale degli studi con gli inibitori di ‘checkpoint’ sia singolarmente che in regimi di combinazione.
“Riteniamo che l’immuno-oncologia abbia il potenziale di trasformare il trattamento del cancro con ampie possibilità di applicazione in diversi tipi di tumore e linee di terapia”, ha dichiarato Francis Cuss, MB BChir, FRCP, executive vice president e chief scientific officer, Bristol-Myers Squibb. “I dati della nostra pipeline in immuno-oncologia che saranno presentati – compresi i risultati sul follow-up a lungo termine, i dati di combinazione in diversi tipi di tumore, le analisi dei biomarker e i risultati nelle prime fasi di trattamento – continuano a testimoniare il nostro impegno a sostegno dei progressi in quest’area. Il nostro obiettivo è cambiare le aspettative di sopravvivenza e il modo in cui i pazienti convivono con la malattia”.

Melanoma
Nel melanoma, saranno presentati dati su diverse linee di terapia e stadi della malattia, nel corso di presentazioni orali il 2 giugno alle 3 p.m. CDT. Verranno presentati i dati a lungo termine dei pazienti con melanoma avanzato, sottoposti a precedente terapia, trattati con nivolumab in monoterapia nell’ambito di uno studio di fase I (Study -003; Abstract #9002).

Risultati del follow up a lungo termine di uno studio di fase I con nivolumab e ipilimumab come regime di combinazione, sia nei pazienti con melanoma avanzato precedentemente trattati che in quelli naïve al trattamento, saranno presentati al congresso e durante il press briefing dell’ASCO alle 8 a.m. CDT (Study -004; Abstract #LBA9003). Saranno inclusi dati dallo studio sulla espressione di PD-L1.
Inoltre, saranno presentati per la prima volta all’ASCO e durante il press briefing (Study -029; Abstract #LBA9008) i dati dello studio di fase III di ipilimumab, la prima immunoterapia già approvata di Bristol-Myers Squibb, come terapia adiuvante in pazienti con melanoma in stadio III ad alto rischio di recidiva.

Tumore del polmone
Bristol-Myers Squibb dispone di un vasto programma di sviluppo in immunoterapia nel tumore del polmone, come potenziale trattamento in diverse istologie e linee di terapia, inclusa la valutazione del ruolo dei biomarker. Il 31 maggio alle 1.15 p.m. CDT saranno presentati i risultati del follow up a lungo termine del braccio dello Studio 003 che ha incluso pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) pre-trattati (Abstract #8112).
Inoltre, il 3 giugno alle 11.30 a.m. CDT (CheckMate -012; Abstract #8024, #8023, #8022) e il 31 maggio alle 1.15 p.m CDT (Abstract #8113) saranno presentati i dati da quattro bracci di uno studio di fase I che ha valutato nivolumab in monoterapia o come parte di un regime di combinazione, inclusa la combinazione con ipilimumab, in pazienti con NSCLC mai trattati con chemioterapia.
Saranno inoltre presentati dati sulla espressione di PD-L1.

Carcinoma renale metastatico
Ci saranno quattro presentazioni orali sui risultati di studi con nivolumab in monoterapia o in combinazione con altre molecole nel carcinoma renale metastatico (mRCC), inclusi un trial di fase II di dose ranging in pazienti precedentemente trattati (CheckMate -010;Abstract #5009) e i dati sulla identificazione di biomarker in uno studio di fase I sia in pazienti precedentemente trattati che in quelli naïve al trattamento (CheckMate -009, Abstract #5012) che saranno presentati il 31 maggio alle 3 p.m. CDT.
Inoltre i risultati di uno studio di fase I con nivolumab in combinazione con ipilimumab, così come in combinazione con sunitinib o pazopanib in pazienti precedentemente trattati e in quelli naïve al trattamento saranno presentati rispettivamente il 2 giugno alle 9.45 a.m. CDT e il 31 maggio alle 3 p.m. CDT (CheckMate -016; Abstract #4504, #5010).

Dati ulteriori
Dati da studi su altri trattamenti già approvati saranno presentati al meeting. Maggiori dettagli sulle sessioni del Congresso 2014 sono disponibili nell’agenda ASCO: https://iplanner.asco.org/am2014/AM2014.aspx

Immuno-oncologia in Bristol-Myers Squibb
Chirurgia, radioterapia, terapie citotossiche o target therapy sono stati i pilastri del trattamento del cancro negli ultimi decenni, ma la sopravvivenza a lungo termine e una qualità di vita ottimale non ne hanno beneficiato, specie in pazienti con malattia in stadio avanzato.
Per colmare questo importante aspetto, Bristol-Myers Squibb sta concentrando gli sforzi su un’area in rapida evoluzione della ricerca e del trattamento del cancro nota come immuno-oncologia, che comprende terapie il cui meccanismo primario è interagire direttamente con il sistema immunitario del corpo per combattere il tumore. L’azienda sta esplorando una vasta gamma di molecole con approccio immuno-terapico in pazienti con diversi tipi di tumore, compresa la ricerca della potenziale combinazione di terapie immuno-oncologiche per colpire vie cellulari diverse e complementari nel trattamento del cancro.
Bristol-Myers Squibb è impegnata nel migliorare la scienza dell’immuno-oncologia, con lo scopo di cambiare le aspettative di sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti.
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