mercoledì, 25 novembre 2020
Medinews
11 Settembre 2008

I GINECOLOGI SU YOU TUBE: “PROTEGGETE LA VOSTRA FERTILITÀ”.DOPO I 35 ANNI LE POSSIBILITÀ DI GRAVIDANZA CALANO DEL 50%

Il presidente Giorgio Vittori: “I principali nemici della riproduzione sono l’età, le malattie sessualmente trasmesse e gli stili di vita: pensateci fin da giovanissime”

Roma, 11 settembre 2008 – La fertilità è un patrimonio che va difeso: non perdete di vista l’orologio biologico. L’appello arriva dal presidente della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, prof. Giorgio Vittori che, in un video su you tube http://it.youtube.com/watch?v=_Na6H7hlFKI spiega: “Spesso le donne sottovalutano l’importanza dell’età, ignorando alcuni dati fondamentali: la fertilità femminile è massima fino ai 20 anni, si dimezza intorno ai 35, scende al 10% dopo i 40 anni. Questo non significa che chi ha oltrepassato questa soglia debba disperare, ma è importante ricordarsi di considerare anche questo aspetto nella pianificazione della propria vita familiare e professionale”. La fecondazione assistita può essere una soluzione per “riparare” quando si è atteso troppo? Non sempre, anche se in Italia nel 2006 hanno scelto questa via 52.206 coppie. Anche in questo caso l’età avanzata è infatti un fattore che riduce le possibilità di successo: se a 30 anni il 30% dei tentativi riesce, dopo i 45 solo l’1%. I ginecologi della SIGO, a meno di un mese dal loro congresso nazionale (Torino, 5-8 ottobre) puntano quindi sulla rete per informare soprattutto le giovanissime. “Scegliamo you tube per parlare a ragazze che spesso non si pongono nemmeno il problema della futura maternità – spiega Vittori – anzi, sono spesso preoccupate solo di evitare gravidanze indesiderate, senza rendersi conto di quanto sia delicato l’equilibrio che regola la biologia femminile”. Il tempo che passa non è infatti il solo nemico della fertilità: “È altrettanto importante proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili, che possono compromettere per sempre la capacità riproduttiva – aggiunge il prof. Vittori – . Non bisogna pensare solo all’AIDS, ma anche a patologie molto diffuse come herpes genitale, candidosi o chlamydia, aumentata tra le giovanissime di 6-10 volte in 10 anni”. Altri “imputati” sono anche alcol, fumo e uno scorretto regime alimentare: l’eccessiva magrezza può causare irregolarità mestruali fino a sopprimere del tutto l’ovulazione, mentre l’obesità può interferire con il funzionamento del sistema ormonale.

I video su you tube sono solo uno dei modi che la SIGO ha individuato per ampliare il dibattito intorno ai grandi temi della ginecologia “Questioni – spiega Giorgio Vittori – che per loro natura, superano i limiti della salute per invadere l’ambito sociale, la politica, il costume. Nel caso della fertilità, ad esempio, i motivi che spostano sempre più in avanti l’età del primo parto sono da ricercare nel nostro sistema economico, nel mutato ruolo femminile e nella nuova “fisionomia” del mondo del lavoro”. Per questo abbiamo ritenuto che fosse necessario prevedere, anche all’interno del nostro Congresso, un momento di confronto vero e forte con il mondo “laico”, e in particolare con le donne”.
Per raggiungere questo obiettivo la SIGO ha attivato spazi di confronto utilizzando i new media: la rete ma anche second life, un potente strumento di informazione e dialogo. A disposizione dei cittadini materiali informativi, come l’opuscolo sulla depressione post partum recentemente prodotto dalla SIGO, approfondimenti e uno spazio per lasciare i propri commenti.
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