martedì, 11 agosto 2026
Medinews
16 Maggio 2016

GRANDE SUCCESSO PER IL PREMIO LETTERARIO FEDERICA-LE PAROLE DELLA VITA. GLI ONCOLOGI: “SCRIVERE PUO’ DIVENTARE UN’‘ARMA’ CONTRO IL CANCRO”

Scarica la cartella stampa

Verona, 16 maggio 2016 – Sabato 21 maggio nella città scaligera si svolgeranno le premiazioni del concorso della Fondazione AIOM dedicato a pazienti, familiari e operatori sanitari del settore oncologico. La prof.ssa Stefania Gori: “Raccontare la propria esperienza può essere un modo per affrontare meglio le difficoltà della malattia”

Mancano pochi giorni alla cerimoniale finale del Premio Letterario Federica-Le parole della Vita, il primo concorso nazionale di medicina narrativa dedicato esclusivamente a malati di cancro, familiari dei pazienti e operatori sanitari del settore oncologico. L’iniziativa è stata lanciata nei mesi scorsi dalla Fondazione AIOM, onlus dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM). Alla giura sono arrivate 183 produzioni letterarie in prosa e in versi. La premiazione dei vincitori si svolgerà sabato 21 maggio alle ore 17.30 presso l’Auditorium della Gran Guardia a Verona. Nel corso della cerimonia ci saranno alcuni momenti di spettacolo con la partecipazione del soprano Cecilia Gasdia, de I Virtuosi Italiani, del pianista Roberto Corlianò, e del cantautore Paolo Vallesi che con l’occasione dedicherà all’evento la canzone che più di tutte del suo ricco repertorio ha riscosso successo: “La Forza della Vita”. Uno speciale spazio verrà riservato alla danza classica internazionale con i due Primi Ballerini del Balletto Nazionale Olandese (Het Nationale Ballet) Maia Makhateli e Artur Shesterikov, che eseguiranno un passo a due tratto dal balletto “Romeo e Giulietta”. A condurre la cerimonia-spettacolo sarà la giornalista di SKY TG24 Stefania Pinna. “Le malattie oncologiche si possono combattere anche con la scrittura – afferma la dott.ssa Stefania Gori Direttore dell’Oncologia all’Ospedale Sacro Cuore di Negrar, ideatrice del concorso e Presidente Eletto AIOM -. Raccontare la propria esperienza di vita può essere un modo per affrontare meglio le difficoltà. Ne è convito l’80% dei pazienti del nostro Paese. Anche i parenti e alcuni operatori sanitari vivono tutti i giorni a stretto contatto con le sofferenze che il cancro può provocare. Ognuno ha una sua storia da poter raccontare e quindi abbiamo deciso di coinvolgere tutte queste categorie di persone nello stesso concorso. L’obiettivo è stato valorizzare la magia delle parole di coloro che hanno avuto a che fare direttamente o indirettamente con una neoplasia. E’ stato un grande successo che conferma l’estrema importanza e attenzione per la medicina narrativa”. “Ogni anno in Italia si registrano 363mila nuovi casi di tumore – sottolinea il dott. Fabrizio Nicolis Direttore Sanitario dell’Ospedale Don Calabria-Sacro Cuore di Negrar e Presidente della Fondazione AIOM -. Solo qui in Veneto le diagnosi ammontano a oltre 31.500. Grazie alle nuove terapie sempre più a misura del singolo malato e alle diagnosi precoci sei pazienti su dieci riescono a sconfiggere la malattia. Ciò nonostante la parola cancro fa ancora terribilmente paura e spesso rappresenta un tabu. Come oncologici abbiamo voluto, attraverso il premio letterario, rompere il silenzio che ancora c’è attorno a queste patologie. La Fondazione AIOM desidera rivolgere un vivo ringraziamento a quanti hanno collaborato nell’organizzazione dell’iniziativa. In particolare il Comune di Verona, La Fondazione Verona per l’Arena, la Cooperativa Albergatori Veronesi, la Coopgress, la Flover di Bussolengo e Verona Premia”.

E’ quasi giunta al termine il lavoro di esame di tutte le opere pervenute e divise in due sezioni (la A riservata ai pazienti, e la B per familiari e medici). La giuria è così composta: Presidente: Davide Rondoni (Poeta) Componenti: Paolo Lagazzi (critico letterario); Prof. Carlo Bortolozzo (Saggista Presidente Centro di Cultura Europea Sant’Adalberto); dr. fr. Carlo Toninello (Presidente dell’Ospedale dell’Opera Don Calabria di Negrar); dr. Enrico Aitini (oncologo medico) e dr. Alessandro Bertolini (oncologo medico).

Il 21 maggio verranno premiate le prime tre produzioni letterarie per la narrativa e le prime tre produzioni letterarie per la poesia (sia della sezione A che della B). Saranno poi pubblicate in un unico volume. Il primo classificato (per la poesia e la narrativa) di entrambe le sezioni riceverà un’ospitalità per due persone per un weekend presso una struttura turistica veronese.

“Abbiamo scelto di dedicare il concorso a Federica Troisi, una giovane donna che ha combattuto la sua malattia con determinazione, talvolta anche con ottimismo, continuando a scrivere, sognare, lavorare, amare e progettare – concludono Gori e Nicolis -. Federica rappresenta la prima tappa di un percorso sulla medicina narrativa che l’AIOM intende portare avanti a favore di tutti i pazienti del nostro Paese”.

Gli organizzatori precisano che l’ingresso alla cerimonia-spettacolo di sabato 21 maggio è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per maggiori informazioni: www.aiom.it e premioletterariofederica@fondazioneaiom.it

Scarica

TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.