lunedì, 30 novembre 2020
Medinews
13 Ottobre 2008

GLI ONCOLOGI PREMIANO I GIORNALISTI

I vincitori sono Daniela Minerva, Nicola Simonetti, Enrica Battifoglia, Elio Cadelo

Verona, 12 ottobre 2008 – Daniela Minerva, responsabile delle pagine di scienza dell’Espresso, Nicola Simonetti, firma di punta della Gazzetta del Mezzogiorno, Enrica Battifoglia, redattore del notiziario salute e sanità dell’Ansa e Elio Cadelo, una delle voci più conosciute e qualificate di Radio Rai, sono i vincitori della settima edizione del premio giornalistico “Giovanni Maria Pace” per la divulgazione scientifica. A consegnare i riconoscimenti, durante la cerimonia inaugurale del X Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) in corso a Verona, Francesco Boccardo, presidente nazionale AIOM, Elena Dusi di Repubblica e Cosimo Paga di Bristol Myers Squibb. Alla cerimonia anche la signora Rosemarie Pace, che ha sempre voluto, fin dalla prima edizione, testimoniare con la sua presenza – e rinnovata emozione – il ricordo del compagno di una vita. Queste, in sintesi, le motivazioni: la divulgazione era in Italia materia ancora per lettori di saggi, appannaggio di premi Nobel e di ristrette accademie, quando Daniela Minerva ha cominciato ad occuparsene, ‘obbligando’ tutti i giornalisti di settore a confrontarsi con la traduzione della scienza in linguaggio più comprensibile e accessibile. A Nicola Simonetti il Premio Pace 2008 alla carriera: medico e giornalista specializzato in materie biomediche, riesce a trattare i temi scientifici più complessi in maniera semplice e fruibile. Enrica Battifoglia può contare su un bagaglio culturale che le premette di ricoprire una delle posizioni di maggiore responsabilità del giornalismo medico-scientifico in Italia con la necessaria tranquillità di chi sa che il mezzo migliore per verificare i fatti è partire dall’esperienza, ragionando in prima persona. Inviato speciale ai più importanti congressi di scienza, medicina e ambiente, Elio Cadelo è autore di volumi ed è anche stato membro del Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie: una figura a tutto tondo di professionista della comunicazione e dell’informazione. Il prestigioso riconoscimento è stato istituito per ricordare Giovanni Maria Pace di Repubblica, fondatore del giornalismo scientifico scomparso sette anni fa.
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